Quando Salvini dava del ‘piangina’ a Mihajlovic

di Enzo Boldi | 22/01/2020

Salvini ringrazia Mihajlovic
  • Era il 2015 e il leader della Lega criticava l'atteggiamento dell'allora allenatore del Milan

  • Oggi Salvini ringrazia Mihajlovic per il suo endorsement alla Lega

  • Ma all'epoca gli aveva dato del "piangina"

La stima per il Sinisa uomo e allenatore c’è sempre stata, come ribadito più volte. Come spesso capita, però, il leader della Lega – nel suo parlare di tutto e tutti – espresse un giudizio poco cortese nei confronti di quello che, all’epoca dei fatti, era il tecnico del ‘suo’ Milan. Era il 14 dicembre del 2015, e i rossoneri venivano da uno scialbo pareggio 1-1 a San Siro contro il Verona. E se oggi Salvini ringrazia Mihajlovic per il suo endorsement, allora gli diede del ‘piangina’.

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Quel pareggio non era andato proprio giù al segretario del Carrocio che accusò in primis l’allora amministratore delegato Adriano Galliani. Poi, se la prese anche con l’allora tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic, reo di aver utilizzato la scusa di un arbitraggio avverso per giustificare quello scialbo 1-1 in casa con il Verona. E proprio in quell’occasione lo accusò di essere un ‘piangina’, cioè uno che per non assumersi responsabilità se la prende con fattori esterni.

Salvini ringrazia Mihajlovic per l’endorsement alla Lega

E se oggi Salvini ringrazia Mihajlovic, all’epoca disse così a La Zanzara, su Radio24: «A me come allenatore piace, ma non faccia il piangina con gli arbitri, non ci siamo proprio». Giudizio intatto sull’operato del tecnico, ma la stoccata sul modo di contestare le decisioni arbitrali è stata netta e decisa. Poi, in seguito, espresse altre parole al miele nei suoi confronti, quando lo definì un guerriero e disse che lo vedrebbe bene come ministro dell’Interno.

Quando gli dava del ‘piangina’

Il giudizio, nel 2015, era puramente tecnico. Da tifoso del Milan. Perché la stima per l’uomo Sinisa non è mai mutata. Anzi, la sua malattia lo ha reso ammirabile anche da parte di quegli italiani che, consciamente, la pensano diversamente da lui in politica. Perché gli ideali di Mihajlovic sono ben noti e non da oggi.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Matteo Salvini)