Cosa significa che gli alunni con «sintomatologia respiratoria» non potranno rientrare a scuola per tre giorni

posso andare a scuola con raffreddore

Il rischio, che si può anticipare benissimo leggendo tra le righe delle linee-guida per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2020/2021, è quello di ritrovarsi nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio con le classi decimate. La domanda che tutti si stanno ponendo in queste ore è: posso andare a scuola con raffreddore? La risposta sembra essere negativa, prendendo alla lettera le indicazioni del comitato tecnico-scientifico.

LEGGI ANCHE > La scuola inizia il 14 settembre

Posso andare a scuola con raffreddore? La posizione del comitato tecnico-scientifico

Le linee-guida, infatti, prevedono che se gli alunni sono stati a contatto con un paziente risultato positivo al Covid-19, dovranno rispettare la quarantena di 14 giorni, non rientrando in classe per tutta la durata di questo periodo. Inoltre, non si potrà entrare a scuola con 37,5 di febbre (ma questo è un divieto che resta valido anche per altre attività e per altri luoghi pubblici, dunque niente di nuovo). Ma l’indicazione più indicativa da questo punto di vista è quella che riguarda altre tipologie di sintomi. Nelle linee-guida, infatti, si legge che anche i ragazzi con «sintomatologia respiratoria» non dovranno accedere a scuola e dovranno osservare uno stop precauzionale dalle lezioni in presenza per tre giorni.

Dal momento che nelle sintomatologie respiratorie rientrano anche tosse e semplici raffreddori, va da sé che l’ipotesi di classi semi-vuote quando arriverà il classico ciclo influenzale sembra essere quantomai concreta. Per questo motivo, sarebbe opportuno essere chiari anche su come comportarsi in questi casi: individuare formule ibride di didattica a distanza e didattica in presenza? Avere una quota più alta di assenze a disposizione per evitare di perdere l’anno o che queste incidano sul voto di condotta?

La sensazione è che questo aspetto sia stato sottovalutato da chi si sta occupando della ripresa delle scuole per il prossimo 14 settembre. Occorrerà sanare queste posizioni, con ogni probabilità, in corso d’opera, con l’anno scolastico alle porte: il count down è appena iniziato.

Share this article