Chiusura obbligata a Pasqua e Pasquetta per alimentari e supermercati, fuori solo per reali urgenze

09/04/2020 di Ilaria Roncone

La stretta per il weekend di Pasqua e Pasquetta si fa sempre più forte. Dopo che alcuni marchi della grande distribuzione avevano manifestato l’idea di rimanere aperti in questi due giorni festivi, ci hanno pensato i governatori italiani a levare ogni possibile alibi ai cittadini in questo senso. Supermercati e alimentari non potranno aprire domenica e lunedì, così da non fornire agli italiani scuse facili per effetturare spostamenti anche brevi e riunirsi con persone diverse da quelle con cui vivono per celebrare la Pasqua. Previsti anche controlli a tappeto del Viminale su strade e autostrade, coadiuvati da elicotteri e droni.

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Chiusure per avere ancora meno scuse per gli spostamenti

Considerato il clima degli ultimi giorni, con l’aumento delle multe alle persone pizzicate fuori senza comprovate esigenze e gli affollamenti di alcune città, i governatori hanno deciso di vietare – nei giorni di Pasqua e Pasquetta – uno dei principali spostamenti consentiti. Nessuno potrà dire di essere fuori casa perché deve acquistare beni alimentari poiché tutti i supermercati saranno chiusi. Dopo le richieste dei lavoratori del settore e dei sindacati, che premevano per la chiusura, la decisione è definitiva. Vale anche per la città di Roma, dove finora gli alimentari avevano tenuto aperto mezza giornata di domenica.

Spostarsi solo per ragioni di assoluta necessità

Chiunque verrà fermato dalle forze dell’ordine dovrà provare che lo spostamento è frutto di una reale necessità non legata ai bisogni alimentari. Domenica è lunedì saranno aperte solo le edicole – in mattinata – e le farmacie. Dopo questo provvedimento ci si aspetta che le strade siano quindi vuote, a differenza delle scorse giornate che hanno fatto registrare un po’ su tutta la penisola un aumento degli spostamenti registrati, con punte del 40% in Lombardia. La speranza, con questa limitazione, è che i furbetti evitino di tentare gli spostamenti per le festività.

 

(Immagine copertina da Pixabay)

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