La mascherina torna a essere obbligatoria (anche all’aperto) in alcuni comuni italiani

Dal centro storico di Genova alla Campania. Ma anche il Comune di Latina ha emesso questa ordinanza

24/09/2020 di Enzo Boldi

Mascherina obbligatoria

L’aumento dei casi di contagio ha portato a un ritorno al passato. In alcune località d’Italia è stata ripristinata la mascherina obbligatoria, anche all’aperto, con alcune ordinanze mirate da parte di sindaci e Presidenti di Regione. Dalla Liguria, dove a Genova è tornata il vincolo di utilizzo del dispositivo di protezione nelle zone del centro storico e del Porto antico, alla Campania dove Vincenzo De Luca ha firmato il documento valido per tutti i comuni. E poi c’è anche il caso Latina.

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Partiamo da Genova. Il rieletto Presidente Giovanni Toti, d’accordo con il sindaco Marco Bucci, ha disposto il ritorno della mascherina obbligatoria in due determinate zone della città: nel centro storico e nel porto Antico. Una decisione presa analizzando gli ultimi numeri dei contagi che sono tornati a crescere nelle ultime settimane. E le zone in cui è valida questa prescrizione sono quelle più soggette a promiscuità tra le persone, per via dell’affollamento nelle vie.

Mascherina obbligatoria, dalla Campania a Genova

In Campania, qualche ora dopo, anche Vincenzo De Luca ha deciso di imitare Giovanni Toti riportando la mascherina obbligatoria all’aperto: «Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto», si legge nell’ordinanza.

Il caso Latina

Nelle ultime ore, poi, si parla di una richiesta della Prefettura di Latina affinché venga ripristinato l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione individuale in città. Non ci sono conferme ufficiali e sul profilo Facebook (ma anche sul sito) del Comune laziale compare questo messaggio dalla giornata di mercoledì.

L’ordinanza firmata dal sindaco Damiano Coletta, dice: «L’obbligo, a chiunque, di indossare correttamente, fino alla data del 15 Ottobre 2020, il dispositivo di protezione individuale (mascherina facciale) su tutto il territorio comunale e senza distinzioni di orari, su tutte le aree pubbliche e/o aperte al pubblico ove non sia possibile garantire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale». Quindi, per il momento, la mascherina è obbligatoria solamente quando non è possibile mantenere le distanze interpersonali.

(foto di copertina: da Pixabay)

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