La riduzione della pena per gli aggressori di Manuel Bortuzzo

di Redazione | 23/07/2020

Manuel Bortuzzo

Al momento, non c’è stato alcun commento da parte della famiglia di Manuel Bortuzzo in merito alla notizia, arrivata nel pomeriggio, relativa alla riduzione della pena per gli aggressori della promessa del nuoto italiano nel quartiere dell’Axa a Roma. Manuel si trovava con la fidanzata Martina Rossi, quando a febbraio 2019 fu raggiunto – per una sostituzione di persona – da un colpo di pistola che gli fece perdere l’uso delle gambe.

La sentenza di appello a Roma ha ridotto la pena per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano a 14 anni e 8 mesi, rispetto ai 16 anni del primo grado. È caduta infatti l’accusa del tentato omicidio ai danni di Martina Rossi che quella sera si trovava davanti al distributore di sigarette insieme al ragazzo e che è stata la prima a soccorrerlo dopo lo sparo.

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Manuel Bortuzzo, rivista la pena in appello per i suoi aggressori

Le accuse su cui il processo di primo grado si era basato erano quelle di tentato duplice omicidio premeditato e porto, detenzione e ricettazione d’arma da fuoco. Restano in piedi tutte le accuse tranne quella, appunto, del tentato omicidio ai danni della ragazza di Manuel Bortuzzo.

Nel frattempo, nonostante il colpo abbia fatto perdere al nuotatore l’uso delle gambe, il ragazzo sta cercando di affrontare la riabilitazione nella maniera più serena possibile, diventando anche testimonial di diverse campagne contro l’odio e tornando anche ad allenarsi in piscina.