Laura Castelli ha davvero detto che, vista la mancanza di clienti, i ristoratori devono cambiare mestiere?

di Redazione | 18/07/2020

Laura Castelli

Davvero Laura Castelli ha detto che, visto che sono senza clienti, i ristoratori devono cambiare mestiere? Probabilmente il pregiudizio diffuso nei confronti del viceministro all’Economia – non nuova, in verità, a uscite sopra le righe – ha condizionato il dibattito intorno a una frase pronunciata nel corso della serata di ieri, nell’edizione del 17 luglio del Tg2 Post.

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Laura Castelli e la questione dei ristoratori che devono cambiare mestiere

Cosa ha detto Laura Castelli? Analizzando la profonda crisi economica che sta attraversando il nostro Paese in questa fase, la viceministro dell’Economia ha affermato che lo stato deve incentivare gli imprenditori a trovare formule alternative di business. «Questa crisi ha spostato domanda e offerta – ha detto la Castelli -. Le persone hanno cambiato modo di vivere, e bisogna aiutare gli imprenditori dei nuovi business che sono nati al momento. Certo, se una persona decide di non andare più al ristorante, bisogna aiutare l’imprenditore a fare un’altra attività e non perdere la sua occupazione. Va sostenuto anche nella sua creatività, magari ha visto un nuovo business».

La sintesi di Laura Castelli

La sintesi politica, tuttavia, in queste ore sta imponendo una interpretazione più secca della frase di Laura Castelli. Probabilmente, la viceministra non è stata particolarmente chiara e ha utilizzato un po’ troppe perifrasi. Il concetto voleva essere diverso, probabilmente volto alla diversificazione del business, attraverso formule creative, anche nell’ambito dello stesso settore della ristorazione, in modo tale da essere attrattivi.

Tuttavia, non spetta agli altri interpretare le parole delle istituzioni che, in virtù del loro ruolo, dovrebbero essere piuttosto chiare nelle loro affermazioni. Giorgia Meloni ha affermato di essere senza parole, perché «non è possibile che queste siano le persone che devono salvare e rimettere in piedi il Paese», dalla Lega, invece, arriva una precisa richiesta di dimissioni per la viceministra.