Israele, testa a testa Gantz-Netanyahu: sfida all’ultimo voto per governare il Paese

di Federico Pallone | 18/09/2019

Israele
  • Prosegue lo spoglio delle schede elettorali in Israele

  • Secondo i dati ufficiosi ci sarebbe un testa a testa Gantz-Netanyahu

  • Per formare un governo occorrono 61 seggi: all'orizzonte l'ipotesi grande coalizione

Mancano ancora pochi dati e poi sapremo chi ha vinto le elezioni in Israele. Con lo spoglio del 91% dei voti il Likud di Benyamin Netanyahuil premier più longevo nella storia del Paese – ed il partito Blu Bianco di Benny Gantz sono ancora appaiati con 32 seggi a testa sui 120 della Knesset.

I dati ufficiosi delle elezioni in Israele

Il blocco dei partiti di destra ottiene 56 seggi, mentre le liste di centrosinistra ne ricevono 55. Da parte sua il partito Israel Beitenu di Avigdor Lieberman riceve 9 seggi. La Lista araba unita – secondo dati ufficiosi – si conferma con 12 seggi come terzo partito israeliano in ordine di grandezza. I laburisti di Amir Peretz hanno 6 seggi e Campo democratico 5. Fra i sostenitori tradizionali del Likud, i due partiti ortodossi (Shas e Unione della Torah) ricevono complessivamente 17 seggi, mentre la lista nazionalista Yemina ne ottiene 7. Per formare un governo, occorre raccogliere alla Knesset almeno 61 seggi. Proprio per questo motivo, secondo i media, si starebbe vagliando l’ipotesi di una grande coalizione, anche se Gantz avrebbe già posto come condizione l’assenza di Netanyahu dall’esecutivo.

I risultati ufficiali delle elezioni in Israele arriveranno nel corso della giornata

Lo spoglio dei voti proseguirà nelle prossime ore e la pubblicazione dei dati ufficiali è prevista nel corso della giornata, quando saranno state completate tutte le verifiche. Per il momento la Commissione elettorale centrale ha pubblicato i dati definitivi relativi solo al 35% dei voti: il Likud riceve il 28,09% e Blu-Bianco il 26,63%.

Netanyahu: «Pronti a negoziati per formare governo sionista»

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in attesa dei risultati delle elezioni, ha dichiarato di essere pronto per i negoziati per formare un forte governo sionista. «Nei prossimi giorni, avvieremo negoziati per stabilire un forte governo sionista e per prevenire un pericoloso governo antisionista», ha detto ai sostenitori durante una manifestazione post-elettorale a Tel Aviv.

Gantz: «Formeremo governo di ampia unità, parlerò con tutti»

Benny Gantz, il principale sfidante del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alle elezioni generali del Paese, ha chiesto un ampio governo di unità. «Agiremo per formare un governo di ampia unità che esprimerà la volontà del popolo», ha detto Gantz ai sostenitori di una manifestazione post-elettorale a Tel Aviv. «Inizieremo i negoziati – ha aggiunto – e parlerò con tutti».

[CREDIT PHOTO: Ilia Yefimovich/dpa]