Caso ex Ilva, Matteo Salvini: «Se saltano i posti di lavoro il governo a casa»

di Gaia Mellone | 04/11/2019

Caso ex Ilva, Matteo Salvini: «Se saltano i posti di lavoro il governo a casa»
  • Arcelor Mittal fa un passo indietro e restituisce l'ex Ilva allo Stato

  • Il leader leghista attacca il governo e invoca le sue dimissioni

  • «Conte è il primo nemico del sud, abbiamo gente pericolosa al governo»

Il dietrofront di ArcelorMittal scatena una nuova bufera sul governo giallorosso. A rischio ci sono  moltissimi posti di lavoro e se questi dovessero saltare, tuona Matteo Salvini dalla conferenza stampa convocata d’urgenza in Senato, il governo dovrebbe «andare a casa».

Caso ex Ilva, Matteo Salvini: «Se saltano i posti di lavoro il governo a casa»

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«Abbiamo gente pericolosa al governo» ha dichiarato Matteo Salvini durante la conferenza stampa convocata dopo il passo indietro fatto da ArcelorMittal sull’ex Ilva. Il leader leghista se la prende senza mezzi termini con il governo, dicendo che è «nemico del Sud» e incalzando che «Conte è il primo nemico del Sud. Stanno facendo carne da macello dalla Sicilia alla Puglia». Gli «incapaci al governo senza accorgersene mettono a rischio decine di migliaia di posti di lavoro» ha continuato il leader del Carroccio definendo «drammatica» la situazione e invocando le dimissioni del governo se questi dovessero saltare.

«In un Paese normale – ha continuato – il presidente del Consiglio sarebbe già domani a riferire alle Camere», e assicura in Parlamento che «non permetteremo che comincino i lavori in aula se non verranno date garanzie a decine di famiglie che vivono in angoscia». «Qualcuno dei renziani o ci è o ci fa, mentre i Cinque stelle ci sono. Non vogliamo che il Paese abbia sulla coscienza decine di migliaia di lavoratori» ha dichiarato in chiusura della conferenza stampa in Senato.

 

(Credits immagine di copertina:  ANSA/ALESSANDRO DI MEO)