Giulia Bongiorno sostiene che «l’avvocato di Salvini è Conte e non lei» | VIDEO

di Enzo Boldi | 12/02/2020

Giulia Bongiorno

La Lega abbandonerà l’Aula di Palazzo Madama al momento del voto sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per il caso Gregoretti. Al Senato, però, i parlamentari del Carroccio hanno preso la parola e tra di loro c’è stata anche Giulia Bongiorno che, seguendo la strategia di difesa dell’ex ministro dell’Interno, ha tirato in ballo il ruolo e la responsabilità di Giuseppe Conte nella vicenda dello sbarco non consentito (e poi avvenuto in ritardo) dei migranti soccorsi dalla nave della Marina Militare italiana.

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«L’avvocato vero di Salvini non sono io, è Conte!», ha tuonato dai banchi del Senato Giulia Bongiorno. E nel farlo ha brandito alcuni fogli in cui erano riportate le dichiarazioni dello stesso presidente del Consiglio – che, all’epoca dei fatti, era sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle – che parlava apertamente di decisione condivisa all’interno dell’Esecutivo.

Il discorso di Giulia Bongiorno al Senato

«Noi della presidenza del Consiglio abbiamo lavorato per ricollocare e consentire poi lo sbarco», aveva detto Giuseppe Conte poche ore dopo la decisione di consentire l’approdo della nave Gregoretti sulle coste italiane. Citando queste parole, Giulia Bongiorno ha poi proseguito: «Sono queste le sue parole. Non parliamo di correità degli altri membri del governo perché non c’è nessun reato». Insomma, si passa da due estremi: dal parlare di correità per via di una decisione collegiale, al nessuno colpevole perché non è stato commesso nessun reato come, invece, sostiene la Procura.

L’appello a Matteo Salvini

Nel corso del suo intervento a Palazzo Madama, Giulia Bongiorno ha poi lanciato un appello al suo segretario. L’invito è quello a non farsi coinvolgere nelle polemiche e a non cadere nelle provocazioni che Pd, Italia Viva e Movimento 5 Stelle hanno creato attorno a questo caso.

(foto di copertina: da diretta video del Senato)