Giordano protesta perché c’è cibo straniero ovunque, ma sulla tavola con Salvini compare la Coca-Cola

di Enzo Boldi | 18/12/2019

Giordano

La difesa del Made in Italy – spesso e volentieri bistrattato e maltrattato da aziende straniere che, utilizzando l’italian sounding, imitano e distruggono la bontà di alcuni nostri prodotti tipici – è sacrosanta. E Mario Giordano, nel corso delle varie puntate del suo Fuori dal Coro, ha più volte battuto su questo tasto. Una battaglia legittima, come i dati che vedono tantissima influenza di prodotti esteri che finiscono sulle nostre tavole. Sacrosanto, dunque. Allora, però, non si dovrebbe mettere a tavola una bella bottiglia di Coca-Cola in bella vista.

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È accaduto martedì sera nel corso dell’ultima puntata (per il 2019) di Fuori dal Coro. In studio era stata allestita una tavola per simulare un cenone natalizio (con tanto di tombolata) in compagnia di Matteo Salvini. Poi c’erano anche altre persone – evidentemente figuranti – intenti a banchettare al fianco di Mario Giordano e del leader della Lega. Poi, al centro della tavola imbandita, tra panettoni, pandori, vini, amari, spumanti e altri prodotti, ecco comparire la bevanda che rappresenta l’emblema delle multinazionali.

Giordano, il Made in Italy e la Coca-Cola

Nonostante l’etichetta tolta dalla bottiglia – per evitare, giustamente, pubblicità occulta – al centro della tavola, tra le due bottiglie di spumante (o prosecco) e una di vino bianco, ecco campeggiare l’iconico confezione della Coca-Cola, con tanto di tappo rosso riconoscibile. Una bevanda che, anche a Natale, accompagna (come da tradizione) i pasti dei cittadini italiani.

Un prodotto iconico sulle tavole natalizie

Tutto corretto, tutto legittimo. Sta di fatto che il canto di Natale in difesa del Made in Italy sembra avere questa stonatura internazionale. La Coca-Cola è un simbolo mondiale ed è normale trovarle sulle tavole italiane. Ma metterla così in bella vista – quando ci sono anche altri prodotti similari (anche se dal sapore differente) – sembra essere un piccolo controsenso. Sopratutto perché, poco dopo, si è fatto uno speciale per condannare la presenza di cibi stranieri nel Natale italiano.

(foto di copertina: frame video da Fuori dal Coro, Rete4)