Come Gasperini è andato in tendenza, prendendosi anche insulti, per una frase detta nel 2017

di Gianmichele Laino | 19/06/2020

Gian Piero Gasperini

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini è attualmente una delle prime tendenze in Italia relative alla discussione sui social network. Ma cosa ha fatto l’allenatore dei bergamaschi per essere sulla bocca di tutti? Nulla in realtà. È successo tutto a causa di un disguido che, tuttavia, ha scatenato una serie di insulti e di offese nei suoi confronti. Come va di moda affermare in questo periodo, le sue parole sono state estrapolate dal contesto. Ma vediamo cos’è successo.

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Gian Piero Gasperini e la frase sull’Inter del 2017

Questa mattina, il sito Fc Inter News – un portale verticale di notizie dedicate ai nerazzurri – ha riportato un articolo con alcune dichiarazioni di Gian Piero Gasperini. In modo particolare, l’allenatore dell’Atalanta parlava della sua esperienza all’Inter (ormai risalente a nove anni fa) e al clima che si era creato intorno a lui, sostenendo che la società nerazzurra si stesse preparando all’arrivo di Bielsa. Parole che hanno sollevato la rabbia dei tifosi dell’Inter che hanno anche rivolto parole molto dure a Gasperini, reo di continuare a parlare della sua esperienza milanese anche ad anni di distanza.

Ma a chiarire l’equivoco ci ha pensato uno dei protagonisti della vicenda. Paolo Condò era infatti l’autore dell’intervista ripresa dal sito di news sull’Inter e oggi ha ricordato come in realtà quella frase sia stata pronunciata nel 2017. L’intervista, infatti, reca quella data. Anche Fc Inter News si è scusato per l’errore di valutazione. Ma ormai l’effetto domino si era innescato e la frase di Gasperini torna a far discutere a tre anni di distanza.

Un fenomeno che ci fa comprendere molto bene come funziona la rete e che è molto interessante da osservare. Ci aiuta a capire che quanto riportato su internet, in qualche modo, si eternizza e torna a essere fonte di discussione anche diverso tempo dopo. Ovviamente, spesso, con toni sbagliati e completamente scorretti.