Salvini: «Chiudere tutto, lo dico da settimane». Ma il 27 febbraio diceva di riaprire tutto | VIDEO

di Enzo Boldi | 12/03/2020

Salvini chiede di riaprire
  • Ancora contraddizioni per il leader della Lega

  • Oggi sostiene che da settimane dice di "chiudere tutto"

  • Ma il 27 febbraio chiedeva di aprire tutto

Forse Matteo Salvini non ha una grande stima della memoria degli italiani e neanche di quella dei social network. Sta di fatto che, facendo finta di non aver mai postato quello ‘spot’ a mo’ di pro loco in cui il 27 febbraio invitava l’Italia a riaprire tutto, oggi pubblica un nuovo filmato in cui appare furente e chiede di chiudere tutto. E se questo non bastasse, mette su anche il carico sottolineando come questa cosa lui la stia dicendo da settimane. Peccato che il 27 febbraio era appena due settimane fa.

LEGGI ANCHE > Salvini da «tutto aperto» a «tutto chiuso» sul coronavirus e il sondaggio lo penalizza

Ed ecco che, pochi giorno dopo aver provato a rassicurare tutto, sul profilo Twitter di Matteo Salvini appare un video annunciato con tutti i crismi dell’ultim’ora: dal testo in maiuscolo (scritto con il caps lock) agli inequivocabili segni grafici (quei ‘++’ che aprono e chiudono il testo) che hanno le caratteristiche delle breaking news giornalistiche.

Chiudere tutto, Salvini lo dice da settimane. Ma non è così

Chiudere tutto, dunque. L’appello, con toni furenti, è rivolto al governo. Insomma, Matteo Salvini non sembra esser soddisfatto delle soluzioni adottate dall’Esecutivo con l’ultimo Dpcm che ha imposto la chiusura di molte attività commerciali ritenute non strettamente necessarie. Secondo il leader della Lega la misura doveva essere più drastica e, mutuando le parole pronunciate oggi dal governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana, servirebbe una stretta ancora più stringente per contenere la diffusione del video.

Due settimane fa voleva riaprire tutto

Una presa di posizione legittima, ma dalla memoria molto corta. Perché Salvini sostiene che il «chiudere tutto» sia una posizione che lui mantiene da diverse settimane. Peccato per lui, però, che la memoria degli italiani sia molto forte, così come quella dei social.

Era il 27 febbraio, esattamente due settimane fa. E lo stesso Salvini diceva ben altro. Non chiudere tutto, ma aprire tutto. Inoltre invitava i turisti a venire nel nostro Paese e gli italiani a dare una mano a «nostri imprenditori, commercianti, artigiani e lavoratori». Ed è tutto testimoniato. Chiudere tutto sì, forse partendo dai social.

(foto di copertina: da profilo Twitter di Matteo Salvini)