Il falso schema sulla casistica dei sintomi del Coronavirus in cui si fa riferimento alla Croce Rossa

Lo screenshoot è stato condiviso su chat Whatsapp e social

di Enzo Boldi | 30/09/2020

Casistica sintomi Coronavirus
  • Lo screenshoot è stato condiviso su chat Whatsapp e social

  • Ma lo schema casistica sintomi Coronavirus è errato e lacunoso

  • Inoltre non è mai stato diffuso dalla Croce Rossa Italiana

Non si tratta di una bufala al 100%, perché al suo interno contiene anche alcune verità. Ma lo schema sulla casistica sintomi Coronavirus che circola in queste ore in rete, contiene anche molte informazioni sbagliate e fa riferimento alla Croce Rossa che, in realtà, non ha mai diffuso un bollettino di questo tipo. Si parla di tutti quei fattori che dovrebbero rassicurare, o spaventare, quando si avverte uno stato di salute non eccelso. Alcune delle cose scritte sono corrette, altre invece non vengono confermate dal sito ufficiale del Ministero della Salute. Ero comparso per la prima volta a marzo, all’inizio della pandemia. Ora, a fine settembre, è lo schema è tornato a essere virale.

LEGGI ANCHE > La bufala delle scarpe che trasmettono il Coronavirus

Lo schema sulla casistica sintomi Coronavirus sta circolando sui social e sulle chat Whatsapp e, leggendo l’intestazione, dovrebbe servire a rassicurare tutti gli italiani in base alle sintomatologie accusate. Il rischio, però, è di avere una serie di informazioni parziali e inesatte che vanno al di là di quanto indicato già in passato dal Ministero della Salute. Questo è quel che è stato diffuso nelle ultime ore.

 

Lo schema casistica sintomi coronavirus che cita la Croce Rossa

Come spiegato anche da Bufale.net, oltre a trattarsi di informazioni parziali e inesatte, la Croce Rossa Italiana non ha mai diffuso un bollettini di questo tipo con la Casistica sintomi Coronavirus. La CRI, infatti, nei suoi comunicati (anche quelli sui canali social italiani) non ha mai condiviso schemi come quello che gli viene attribuito su Whatsapp, ma si limita a far riferimento alle indicazioni che arrivano direttamente dal Ministero della Salute. E, dopo quanto accaduto a marzo, questa bufala è tornata a circolare.

 

La sintomatologia ufficiale

La risposta alla domanda sulla casistica sintomi Coronavirus arriva, infatti, direttamente dal dicastero della Sanità, con una pagina dedicata al Covid-19: «Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie». Oltre a naso che cola, mal di testa e sensazione di malessere generale. Confrontando questa lista con i ‘pallini’ attribuiti alla Croce Rossa Italiana, emergono diverse discrepanze. Occorre, dunque, informarsi sui canali ufficiali e non su quel che viene ‘detto’ dal web.

(foto di copertina: da chat Whatsapp)