Francesco Collina
Vicino alla soglia dei quaranta ma ancora universitario fuorisede inside. Di natali maremmani sono da tempo romano d’azione, mi piace raccontare storie con immagini, fisse o in movimento che siano. Hipster e geek allo stesso tempo, non chiedetemi consigli su macchine fotografie o pareri su eventi storici. Vi annoierei per ore e potrebbe finire con una rissa nel caso insistiate a definire il medioevo un'epoca buia o elogiate le qualità fotografiche degli smartphone
L’associazione sportiva Liberi Nantes organizza corsi di italiano e calcio per stranieri. Attraverso l’esperienza del gioco e dello sport i migranti riescono a muovere i primi passi per imparare una lingua, l’italiano, che conoscono a malapena
Il tribunale civile di Roma che ha sancito l’illegalità dei respingimenti collettivi dei migranti: «È diritto del migrante accedere nel territorio italiano per presentare domanda di riconoscimento della protezione internazionale»
Keith Schembri, capo dello staff del primo ministro maltese Joseph Muscat, si è dimesso dopo che ieri i giornali avevano scritto di un suo interrogatorio in merito alle indagini sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa in un attentato nell’ottobre del 2017. Si tratta dell’ultimo di una serie di importanti sviluppi arrivati negli ultimi giorni […]
La storia del suo salvataggio aveva fatto il giro del mondo. Oggi, però, dall’ospedale dove era ricoverato, è giunta la brutta notizia. Lewis, il koala rimasto ustionato in un incendio che si era sviluppato nel Nuovo Galles del sud e messo in salvo da una donna coraggiosa, non è sopravvissuto alle ustioni che aveva subito. […]
Oggi cade l’anniversario del rapimento di Silvia Romano, la cooperante italiana di cui non si hanno notizie dal suo rapimento. Abbiamo ricostruito le tappe principali della vicenda
L’intervista a Giornalettismo e la tormentata storia di un coming out in Ruanda
Le fiamme, secondo le prime notizie fornite dai Vigili del Fuoco, si sarebbero sviluppate in uno stanzino all’ultimo piano dell’edificio
C’è attesa per la decisione della Corte chiamata a a decidere sulla legittimità o meno della norma sull’ergastolo ostativo che non consente l’applicazione dei benefici carcerari per chi si chi rifiuta di collaborare con la giustizia. Secondo la Corte di Strasburgo che si è espressa lo scorso 9 ottobre si tratta di un “trattamento inumano e degradante”