Enzo Boldi
Il cognome può mentire (o forse no). Scrivo articoli da quando andavo alle scuole elementari (ma anche da prima, prima di Gutenberg). Pallone d’oro mancato, poi per colpa di un infortunio… (non è vero). L’apparenza inganna e il lavoro da giornalista non è per nulla stressante. Quando ho scritto il mio primo articolo avevo i capelli. Don’t try this at home
«Una decisione fondata su pregiudizi», la posizione di TikTok dopo la decisione della Commissione UE
L’azienda giudica sbagliata la messa al bando dell’applicazione social nei confronti dei dipendenti dell’Unione Europea e spiega che la gestione e la protezione dei dati utenti è in costante miglioramento
La normativa vigente nel nostro Paese impone dei paletti ben precisi sulla vendita a distanza di prodotti dispensabili solo attraverso la presentazione di prescrizione medica
Almeno per il momento, le leggi vigenti impediscono la vendita di prodotti farmaceutici soggetti a prescrizione al di fuori delle farmacie. Ma ci sono anche altri princìpi legati alla pubblicità sui prodotti “non da banco”
L’indagine sui mancati versamenti dell’IVA da parte del gigante di Menlo Park ha un’origine lontana nel tempo. Nel 2018, infatti, Agcm multò Facebook per pratiche commerciali ingannevoli riferite alla gestione dei dati personali degli iscritti
Qualora fosse confermato l’impianto accusatorio, il mondo dei social network potrebbe cambiare drasticamente: se i “dati personali” degli iscritti vengono equiparati a “merce” (per via della profilazione a fini commerciali), ecco che il versamento dell’imposta sul valore aggiunto diventerebbe effettiva. Per tutti
La seconda parte dell’intervista al co-fondatore di Monitora PA sull’utilizzo di Google da parte degli Atenei italiani e, più in generale, all’interno della Pubblica Amministrazione
Abbiamo parlato con il co-fondatore della comunità di attivisti hacker che hanno come obiettivo quello della protezione dei dati personali degli italiani online
Il tentativo di auto-riforma fatto dal CNOG (e bocciato dal Ministero della Giustizia) sull’ordinamento professionale aveva come obiettivo quello di rendere il mondo del giornalismo più al passo con i tempi. Ma occorrono sempre più professionisti dell’informazione?