Enzo Boldi
Il cognome può mentire (o forse no). Scrivo articoli da quando andavo alle scuole elementari (ma anche da prima, prima di Gutenberg). Pallone d’oro mancato, poi per colpa di un infortunio… (non è vero). L’apparenza inganna e il lavoro da giornalista non è per nulla stressante. Quando ho scritto il mio primo articolo avevo i capelli. Don’t try this at home
Dalla pedopornografia alla condivisione di contenuti violenti in cui, molto spesso, sono proprio i minori a essere protagonisti
Al centro delle novità troviamo una più corretta gestione del tempo passato sui social e una maggior protezione per i DM ricevuti da sconosciuti
La modifica è stata inserita all’ultimo minuto all’interno di un testo che si occupava di ben altro
Dalla possibilità del DPC di decidere quali informazioni divulgare, fino alle sanzioni economiche nei confronti di chi rende pubbliche informazioni “confidenziali”
Un’evidenza messa in mostra dall’ultimo report di NewsGuard. Eppure, sia la policy dell’azienda che il “Codice di condotta sulla disinformazione” vietano questo tipo di comportamento
Il caso dell’agenzia pubblicitaria è solamente la punta dell’iceberg. Sui social, raccolte decine di testimonianze di comportamenti analoghi in altre aziende del settore
Si parla sempre di diritti d’autore legati al mondo della musica e la relativa condivisione di quelle opere sulle piattaforme social. Ma le storie sono diverse
Prima l’addio al codice di condotta UE contro la disinformazione, poi gli incontri istituzionali in giro per l’Europa. Il tutto mentre il diritto d’autore continua a essere violato sul social di Elon Musk