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44.660 POSTElon Musk ha condiviso il traguardo di Neuralink, ovvero l’inserimento di un chip nel cervello umano entro sei mesi. Ci sono però una serie di rischi da tenere ben presenti
Le recenti invenzioni di Elon Musk e molte altre invenzioni tecnologiche sembrano fantascienza ma non lo sono, appunto. Lo stesso Musk potrebbe essere un personaggio di un romanzo fantascientifico, con tutte le sue contraddizioni. Ne abbiamo parlato con Emanuela Valentini, autrice di romanzi di fantascienza
Nata nel 2016, ma spesso rimasta fuori dalle orbite dialettiche di uno dei soci-fondatori. Una storia fatta di ritardi, proteste e denunce. Prima dell’annuncio di ieri
Musk ha annunciato che l’azienda sarebbe pronta per installare e sperimentare un microchip nel cervello di un essere umano entro 6 mesi e che per questo l’azienda ha sottoposto la maggior parte dei documenti necessari alla Food and Drug Administration (FDA) per ottenerne l’autorizzazione
Le soluzioni individuate sia per la casa, sia per il giardino
La città di San Francisco, in California, ha approvato una norma che darà alla polizia la possibilità di utilizzare dei robot telecomandati in grado di lanciare ordigni esplosivi e quindi potenzialmente letali da utilizzare in situazioni di emergenza
L’appuntamento è all’inizio del 2023. L’esigenza è emersa in seguito a un confronto tra il commissario europeo al Mercato interno Thierry Breton e lo stesso patron del social network
Lo sostiene il fondatore di Alt News. In Paesi come l’India, un minore controllo sui contenuti potrebbe favorire la crescita dell’incitamento all’odio e dell’estremismo contro alcune minoranze