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44.630 POSTAll’inizio sembrava una follia, in realtà si è trasformata in una tendenza dei principali social network: vuoi servizi di autenticazione e verifica? Devi pagare
Dopo l’annuncio della fase di test in Australia e Nuova Zelanda da parte di Meta, ci sono alcuni aspetti fondamentali da approfondire. Tra questi c’è la corrispondenza tra il nome utente (e profilo) e quello presente sui documenti d’identità
Come spiegato da Meta stesso, si tratta di un provvedimento pensato per mettere al centro i creator di contenuti
L’abbonamento a “Meta Verified” non può essere sottoscritto da chiunque ne faccia richiesta, semplicemente pagando: solo chi soddisfa i requisiti previsti può ottenere l’accesso al servizio
L’analisi sulla penetrazione di un concetto come questo nel tessuto sociale del nostro Paese e le sue conseguenze
Internet Explorer è ufficialmente finito e nel viaggio che Giornalettismo ha dedicato al browser la scelta è stata di parlare non solo del passato di internet ma anche del futuro
Si tratta di una delle vicende più interessanti dal punto di vista della sicurezza informatica: con fughe di informazioni e smentite da parte dell’azienda. Il tutto, con l’invasione dell’Ucraina sullo sfondo
Abbiamo raccolto i dati dell’anno da poco concluso, cercando di capire i trend e le piattaforme più utilizzate