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44.729 POSTIl caso di Jane Friedman, che ha scoperto su Amazon e su Goodreads decine di libri a suo nome, scritti – però – dall’intelligenza artificiale
A rivelarlo è uno studio dell’University College London che ha rilevato come 1 persona su 4 – anche se istruita sulle differenze – non riesca a distinguere un audio vero da uno generato con AI
Questa innovazione fa il paio anche con quella proposta da Amazon, che offre una sintesi persino delle recensioni dei prodotti messi in vendita sull’e-commerce
Quello del NYT non è un divieto assoluto ma un modo per spingere le aziende che addestrano l’AI a sedersi al tavolo e accordarsi sulla licenza di quei contenuti
La lotta nell’addestramento dell’AI è serrata e Google compete con OpenAI, Microsoft e altri su questo mercato: c’era da aspettarsi questo ammorbidimento? Probabilmente sì
Le nuove funzionalità di Bard che dovrebbero permettere all’intelligenza artificiale di rispondere a domande di vita quotidiana
Elon Musk è allergico alla condivisione dei guadagni derivanti dai contenuti caricati su Twitter con chi quei contenuti li ha creati e ne detiene i diritti. Ecco l’ennesima battuta della lotta in corso con gli editori musicali
Lo aveva annunciato la società un mese fa, da qualche ora è disponibile solo per gli abbonati