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44.654 POSTL’esperimento condotto da MrBeast fornisce un quadro piuttosto delineato di cosa non funzioni sulla piattaforma di Musk
Alcune pagine social sono riuscite a trovare un modo per pubblicare e rendere visibili contenuti vietati e protetti da diritto d’autore
Raddoppiate le pene per i cybercriminali, ma c’è una specifica attenzione anche per quanto riguarda chi possiede malware
Ma c’è una spiegazione: il tema doveva essere in capo all’ACN, ma si attende il recepimento del testo definitivo (ora in fase di negoziazione) dell’AI Act
Lo ha spiegato in conferenza stampa il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato il testo del disegno di legge
In rete si è parlato molto della modifica all’articolo 635 del codice penale, creando un piccolo subbuglio tra le aziende e gli analisti che si occupano di cyber security
Innalzamento delle pene per i reati specifici, un trattamento diverso per i cybercriminali, ma anche un ruolo differente per l’ACN
Le parole del sottosegretario con delega alla Transizione Digitale. Evidente il riferimento alla cronaca e al caso Ferragni