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Consigliere di CasaPound partecipa al Pride di Mantova, il movimento di estrema destra lo espelle

Non è bastato esprimere la volontà di partecipare a titolo personale al Gay Pride di Mantova di sabato 16 giugno, il consigliere comunale di CasaPound Luca De Marchi è stato espulso lo stesso dal movimento di estrema destra.

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Si legge in una nota: “De Marchi predilige ancora una volta la ricerca di visibilità personale alla condivisione di intenti con una comunità politica che da sempre è esteticamente e politicamente distante da certe manifestazioni: per questo non ci sono le condizioni perché il consigliere De Marchi possa proseguire la propria attività politica sotto il simbolo del nostro movimento“.

CasaPound contro Gay Pride

Da canto suo, De Marchi aveva “giustificato” così la sua scelta di partecipare al Pride, patrocinato dall’amministrazione di centrosinistra della città lombarda: “Parteciperò per senso civico e per difendere le libertà di tutti, ma la libertà di manifestare, vivere la propria sessualità liberamente o le rivendicazioni di nuovi e futuri diritti alle coppie omosessuali, non hanno nulla a che vedere con la concessione di un patrocinio, come quello che ha inspiegabilmente concesso, la giunta Palazzi“.

CasaPound, espulso consigliere comunale per Gay Pride Mantova

L’attacco alle autorità comunali, alla fine, non è servito. CasaPound, da partito di estrema destra qual è, detta la linea. Se non sei d’accordo non c’è altro da fare che l’allontanamento forzato.

Come si legge da Repubblica.it, De Marchi, che dalla Lega è passato a CasaPound, era stato eletto in consiglio comunale nel 2015 con una sua lista civica“.

(Foto credits: Facebook)

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