Giuseppe Conte e la scomparsa della pagina Wikipedia

di Redazione | 21/05/2018

giuseppe conte wikipedia

Molti gridano già al complotto in rete. La pagina Wikipedia di Giuseppe Conte, papabile presidente del Consiglio nel governo Lega-M5S, è scomparsa.

giuseppe conte wikipedia

In realtà, a dispetto delle malelingue, in quella bio non c’era nulla da nascondere. Nata nel giro di poco tempo, il 17 maggio scorso, è stata segnalata come “contenuto palesemente non enciclopedico e promozionale”.

La cache recitava così:

Giuseppe Conte (Foggia, 1964) è un giuristaitaliano, probabile nuovo Presidente del Consiglio del governo Movimento 5 Stelle-Lega Nord dopo le Elezioni politiche italiane del 2018.

Chi è Giuseppe Conte?

Conte ha 54 anni, è professore ordinario di diritto privato a Firenze e avvocato cassazionista. Avrebbe studiato a Yale, a Vienna, alla Sorbona e nel Regno Unito. Specialista in arbitrati, opera prevalentemente nel diritto civile e commerciale. Quando Di Maio lo presentò in campagna elettorale Conte era stato mostrato come papabile ministro della “Pubblica amministrazione, de-burocratizzazione e meritocrazia”.

Nato a Volturara Appula (Foggia), è residente a Roma. Come ripercorre anche Adnkronos, è laureato in Legge alla Sapienza è stato borsista del Cnr e ha perfezionato i suoi studi giuridici all’estero presso Yale University (New Haven, USA, 1992), Duquesne University (Pittsburgh, USA, 1992), International Kultur Institut (Vienna, 1993), Université Sorbonne (Parigi, 2000), Girton College (Cambridge, Regno Unito, 2001), New York University (New York, USA, 2008 e 2009).

Negli anni 2010/2011 ha fatto parte del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia spaziale italiana (ASi), nel 2012 è stato nominato dalla Banca d’Italia componente dell’Arbitro Bancario Finanziario.

Oltre a dirigere diverse riviste di settore, fa parte del Comitato scientifico della Fondazione italiana del Notariato e di varie associazioni legate al diritto privato e del diritto commerciale. Vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa, è stato anche presidente della Commissione disciplinare.