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Governo, Salvini e Di Maio a un passo: Berlusconi dà il via libera

Una nuova svolta verso la formazione di un nuovo governo. Si è tenuto oggi a metà giornata un incontro tra i due leader politici al centro del confronto, Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il colloquio tra segretario della Lega e capo politico M5S ha riavvicinato le due formazioni politiche e reso più concreta l’ipotesi di un’intesa. In serata, intorno alle 20.30, con una nota stringata, Silvio Berlusconi ha dato il suo via libera a un egoverno Lega-M5S, anche se ha affermato che Forza Italia non voterà la fiducia. «L’esecutivo Di Maio-Salvini – si legge nella nota – non segna la fine dell’alleanza di centro-destra: rimangono le tante collaborazioni nei governi regionali e locali, rimane una storia comune, rimane il comune impegno preso con gli elettori. Continuiamo a lavorare per tornare a vincere ma soprattutto perché continui a vincere l’Italia».

Il Carroccio e il Movimento 5 Stelle avevano chiesto e ottenuto dal Quirinale ventiquattro ore di tempo per continuare le consultazioni. «Entro 24 ore conto di avere qualcosa da dire», aveva detto il leader leghista, che aveva anche precisato che «non si sarebbe rotta» l’alleanza con Forza Italia. Di Maio aveva poi precisato: «Resto in campagna elettorale».

Governo, intesa Lega-M5S più vicina dopo l’incontro Salvini-Di Maio

ore 17.50. Governo, posizioni diverse nel Pd: «Chi esulta per esecutivo Lega-M5S è da Tso». Nel Partito Democratico c’è chi, tra i cosiddetti governisti, tra coloro che avrebbero voluto una trattativa con il M5S, manifesta il suo disappunto. Il deputato Francesco Boccia a ‘Fuorigioco’, in onda su Radiouno Rai, ha detto: «Non sono preoccupato. Le mura della Costituzione sono solide e il nostro è un paese straordinario. Mi preoccupa invece la proposta politica che due partiti così possono fare insieme. E sono arrabbiato con chi nel mio partito non ha consentito che quel confronto avvenisse. Non è tanto il fatto di andare al governo, si fa politica anche facendo saltare gli accordi degli altri. Avremmo potuto sostenere un governo Di Maio con un appoggio esterno già 30 giorni fa. Se c’è qualcuno che esulta perché M5S e Lega fanno un governo insieme io penso che sia da TSO. Avremmo normalizzato il M5S, tenuto fuori la Lega e poi fatto un congresso Pd per fare chiarezza al nostro interno. Per fortuna ora faremo il Congresso».

ore 17.30. Delrio (Pd): «Le destre hanno i voti». Il capogruppo del Partito Democratico alla Camera Graziano Delrio, rispondendo ai cronisti a Montecitorio: «Certo che il Pd è preoccupato per un governo delle destre. Ma se nasce è perché hanno i voti in Parlamento e non perché lo ha permesso il Pd».

ore 17.15. Governo, Salvini e Di Maio potrebbero avere più di 24 ore di tempo per l’intesa Lega-M5S. Il leader della Lega Matteo Salvini e il capo politico del M5S Luigi Di Maio potrebbero avere di tempo più delle 24 ore chieste al Quirinale. L’agenda del presidente della Repubblica è infatti ricca di incontri fino a venerdì mattina. Il comunicato del Colle lascia intendere che Sergio Mattarella si attende una risposta definitiva entro domani, ma il presidente sarà impegnato tutta la giornata a Fiesole per una riunione internazionale con altri capi di Stato europei. Poi si dovrebbe trasferire da Firenze a Palermo, dove venerdì mattina parteciperà a un convegno di studi sulla contabilità pubblica.

 

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ore 16.55. Governo, Centinaio (Lega): «Ora aspettiamo Berlusconi». Il capogruppo al Senato della Lega Gian Marco Centinaio ai cronisti a Montecitorio ha detto: «Ora aspettiamo che Silvio Berlusconi dica parole chiare entro 24 ore: Di Maio s’è già espresso e non possiamo chiedergli molto di più». «Ora – ha aggiunto – dobbiamo fare un passo alla volta e il prossimo è aspettare entro 24 ore l’intervento del Cavaliere». E ancora: «Sono molto ottimista. L’importante è che ci sia un accordo politico tra Salvini e Berlusconi e che entrambi decidano che posizione devono tenere i gruppi». Un premier tecnico? «Per noi sarebbe meglio un politico».

ore 16.45. Governo, Marcucci (Pd): «Con esecutivo Lega-M5S opposizione responsabile ma a tutto campo». Il Partito Democratico osserva con attenzione le mosse nel campo del Movimento 5 Stelle e del centrodestra immaginando già un’opposizione dura al nuovo esecutivo che potrebbe nascere sostenuto da pentastellati e Lega. All’inizio dell’assemblea del gruppo Pd al Senato il capogruppo Andrea Marcucci ha dichiarato: «Hanno bisogno di altre 24 ore, dopo aver buttato via oltre 60 giorni. Se nascerà il governo dei populisti con Salvini e Di Maio, il Pd farà un’opposizione responsabile ma a tutto campo».

ore 16.30. Governo, Salvini: «Ci sono possibilità ma non gioco numeri al lotto, parlerò tra 24 ore». Ai giornalisti Matteo Salvini ha anche detto che deve ancora confrontarsi con Luigi Di Maio e Silvio Berlusconi, prima di una decisione sull’esecutivo. «Devo parlare con entrambi e finora non c’è una risposta definitiva da nessuno». Il leader leghista è comunque sicuro che basteranno le 24 ore di confronto ulteriore che Lega e M5S hanno chiesto e ottenuto dal Quirinale: «Assolutamente sì». Nulla è comunque certo: «Posso ripetere testardamente e coerentemente – ha detto il segretario della Lega nel pomeriggio – quello che vado dicendo da quasi due mesi: fino all’ultimo lavorerò. Ci sono possibilità ma non gioco i numeri al lotto. Di tempo ne è passato abbastanza o si trova una chiusura entro le prossime ore o la chiusura la trovano gli italiani andando a votare». Ora – ha aggiunto Salvini – «occorre parlare di programmi, di cose da fare, di tasse, di lavoro, di immigrazione, di scuola. Come San Tommaso, a questo punto mi fido ma voglio toccare con mano». Insomma, «ancora non è fatta, se fosse fatta lo direi ma siccome non vendo fumo parlerò tra 24 ore».

 

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(Foto: Salvini cammina a piedi nei pressi del Pantheon. Credit: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)

 

ore 16.15. Governo, Di Maio: «Nulla di certo, dinamiche interne al centrodestra». Poche le parole del leader del Movimento 5 Stelle ai giornalisti presenti a Montecitorio: «Non c’è nulla di certo, sono dinamiche interne al centrodestra».

ore 16.00. Governo, Di Maio: «Resto in campagna elettorale». Dopo l’incontro con il segretario della Lega, parla il leader M5S Luigi Di Maio: «Io – ha detto ai giornalisti a Montecitorio – non ho disdetto la campagna elettorale. Salvini mi ha chiesto altre 24 ore e insieme le abbiamo chieste al Colle, ma io resto in campagna elettorale».

ore 16.00. Governo, Salvini rassicura: «Non si rompe l’alleanza con Fi». Uscendo da un ristorante il leader della Lega Matteo Salvini ha detto che un’eventuale intesa con il Movimento 5 Stelle non romperebbe l’alleanza tra Carroccio e Forza Italia. «Questo – ha affermato – è fondamentale, qualunque cosa accada non si rompono alleanze e non si tradisce il patto con gli italiani. Non si rompe l’alleanza, questo è un pre-requisito» per la nascita di un possibile esecutivo M5S-Lega.

 

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(Foto: Salvini seduto al tavolo di un ristorante nei pressi del Pantheon. Credit: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)

 

ore 15.50. Governo, Brunetta (Fi): «Se Lega e M5S vogliono fare il governo lo facciano». Che Forza Italia non sia particolarmente ostile alla nascita di un esecutivo Lega-M5S in queste ore lo dimostrano anche le dichiarazioni dell’ex capogruppo alla Camera Renato Brunetta. «Se vogliono fare il governo, lo facciano. L’alleanza resta perché per noi è un grande valore, ma nessuno ci può chiedere di più», ha affermato l’ex ministro a Montecitorio. «Del resto – ha aggiunto (in linea con quanto detto da Paolo Romani) – anche nel 2011 e nel 2013 la Lega non votò per i governi Monti e Letta, ma l’alleanza rimase».

ore 15.40. Governo, trattativa Lega-M5S per un nome terzo. Secondo le indiscrezioni ci sarebbe una trattativa tra Lega e Movimento 5 Stelle per la ricerca di un nome terzo. A guidare l’esecutivo in caso di accordo non sarebbe nessuno dei due leader, né il segretario del Carroccio Matteo Salvini né il capo politico dei pentastellati Luigi Di Maio.

ore 15.20. Governo, Romani (Fi): «Esecutivo Lega-M5S, vediamo cosa può offrire». Come l’intesa tra Lega e M5S sia possibile e come ci sia ancora incertezza sulla scelta di Forza Italia viene confermato dalle parole dell’esponente azzurro ed ex capogruppo al Senato Paolo Romani, che ai giornalisti ha dichiarato: «Forse vale la pena che si sperimenti un governo giallo-verde, vediamo cosa può offrire…». E ancora, sulle possibili astensioni di Fi: «Vedremo poi, di sicuro ci sono precedenti illustri come col governo Letta e Monti, quando all’interno del centrodestra si erano assunte posizioni diverse senza rompere la coalizione».

ore 15.10. Governo, Bernini (Fi): «Non possiamo subire veti e umiliazioni». Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, dopo la riunione dei senatori azzurri ha affermato: «Non è dipeso da noi il fatto che questo governo non sia partito, noi valorizziamo come elemento imprescindibile l’unità del centrodestra, ma naturalmente non possiamo subire veti e umiliazioni. Questo è stato condiviso dai senatori con ampia partecipazione». E ancora: «Da due mesi a questa parte noi siamo pronti a formare un governo lo abbiamo detto in ogni modo abbiamo sottoscritto un programma con il centrodestra con cui tra l’altro siamo la prima coalizione in Italia benedetta dagli elettori».

ore 15.00. Governo, Giammanco (Fi): «Niente fiducia a un esecutivo di cui non facciamo parte». A confermare quanto sia determinante la posizione di Forza Italia per la formazione di una maggioranza e di un esecutivo Lega-M5S sono le parole della senatrice azzurra Gabriella Giammanco. A ‘Un giorno da pecora’ su Radiouno Rai ha affermato: «Se ci fosse un esecutivo M5S-Lega? Noi di Forza Italia non voteremo mai la fiducia ad un governo, politico o di scopo, di cui non facciamo parte. Sarebbe una mortificazione per i nostri elettori».

ore 14.55. Governo, Salvini: «Entro 24 ore conto di avere qualcosa da dire». «Entro 24 ore conto di avere qualcosa da dire», ha dichiarato il segretario della Lega Matteo Salvini ai cronisti uscendo da Montecitorio. A chi gli chiedeva se abbia sentito Silvio Berlusconi, il laader del Carroccio ha replicato: «No».

ore 14.55. Governo, Caiata (Maie): «Esecutivo Lega-M5S? Noi lo votiamo». Anche i parlamentari del Maie (Movimento Associativo Italiani all’Estero), che conta 6 deputati alla Camera e un senatore potrebbe appoggiare un esecutivo Lega-M5S. Lo ha detto l’onorevole Salvatore Caiata, candidato nelle liste M5S ed oggi coordinatore del Maie dopo essere stato espulso dai pentastellati in campagna elettorale per la mancata informazione su un’indagine a suo carico. Ai microfoni di ‘Un giorno da pecora’ su Radiouno Rai ha affermato: «Intesa per governo Lega-M5S? Noi la votiamo assolutamente, sono loro due che hanno vinto le elezioni. Noi voteremo un governo Lega-M5S, sia che ci sia o che non ci sia Berlusconi».

ore 14.50. Governo, Crosetto (Fdi): «Intesa Lega-M5S al 70%». Secondo il deputato Guido Crosetto, esponente di Fratelli d’Italia l’accordo tra lega e Movimento 5 Stelle per la nascita di un nuovo esecutivo è molto probabile. «Intesa Lega-M5S? Secondo me al 70% ci sarà, nascerà un governo politico. Il centrodestra, a riguardo, prenderà una decisione unita», ha affermato nel corso del programma di Radiouno Rai ‘Un giorno da pecora’.

ore 14.45. Governo, posizione decisiva di Fi: possibile via libera di Berlusconi. Ovviamente decisiva per la formazione di un esecutivo Lega-M5S è la posizione che deciderà di assumere Forza Italia. Secondo le ultime indiscrezioni il leader Silvio Berlusconi starebbe valutando la possibilità di favorire la nascita del nuovo esecutivo. Ma non ci sono ancora comunicazioni ufficiali.

ore 14.30. Governo, Fdi valuta appoggio esterno o ingresso nell’esecutivo Lega-M5S. Alla riunione dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, il deputato Guido Crosetto ha proposto di concedere l’appoggio esterno a un esecutivo M5S-Lega. Altri, come Edmondo Cirielli, vorrebbero l’ingresso del partito governo. Le proposte verranno votate dall’assemblea dei gruppi.

ore 14.20. Governo, senatori di Fi compatti: decide Berlusconi. Per le 14 è stata programmata la riunione dei gruppi parlamentari di Forza Italia. E, stando a quanto riportano agenzie di stampa, i senatori del partito, su proposta della capogruppo a Palazzo Madama Anna Maria Bernini, sono compatti e si rimettono alle decisioni di Silvio Berlusconi per sbloccare lo stallo governativo.

ore 13.50. Governo, possibile intesa Lega-M5S: confronto di 24 ore. Dopo la conclusione dell’incontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il Quirinale ha fatto sapere in una nota che M5S e Lega hanno informato la presidenza della Repubblica che «è in corso un confronto per pervenire ad un possibile accordo di governo e che per sviluppare questo confronto hanno bisogno di 24 ore».

(Foto: Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Fonte immagine: archivio Ansa)

TAG: governo, Lega, M5S