Un uomo è morto perché la sua testa si era incastrata in un sedile del cinema

di Redazione | 21/03/2018

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Morire al cinema. O meglio, dopo esserci stato. È successo a Birmingham, nel Regno Unito, dove un uomo sarebbe rimasto incastrato con la testa sotto a un sedile elettrico. Nel cinema gestito dall’operatore internazionale Vue International, infatti, c’è la possibilità di reclinare elettronicamente la propria poltroncina: l’uomo, che cercava sotto al sedile il proprio smartphone, è rimasto a lungo incastrato a causa di un malfunzionamento del meccanismo.

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UOMO MORTO CINEMA, LA DINAMICA DELL’INCIDENTE

Sul posto è intervenuto subito il servizio del pronto soccorso del West Midlands, chiamato per far fronte a un arresto cardiaco. Gli operatori sanitari, in realtà, sono riusciti a riavviare il cuore del paziente e a trasportarlo vivo in ospedale. Il decesso è avvenuto circa una settimana dopo l’incidente.

Alcuni testimoni hanno descritto la scena: secondo quanto riportato da alcune testate locali, riprese poi anche dal sito della BBC, l’uomo – rimasto incastrato sotto al sedile – sarebbe stato liberato da alcuni altri clienti che, con prontezza di riflessi, hanno rotto il poggiapiedi. L’uomo si trovava in Gold Class, una sorta di salottino di lusso, dove i visitatori del cinema possono godere di alcuni benefici tra cui, appunto, quello del sedile reclinabile.

UOMO MORTO CINEMA, INCHIESTE IN CORSO

Ora, è stata aperta un’inchiesta da parte di Vue International che, sul proprio sito web, si è detta molto rattristata per la morte di un suo cliente: «È in corso un’indagine approfondita sulla natura dell’incidente. I nostri pensieri e condoglianze sono con la famiglia che ha il nostro pieno sostegno e assistenza».

Anche le autorità sono state informate della circostanza. Mark Croxford, capo della salute ambientale del Consiglio comunale di Birmingham, ha dichiarato che è stata avviata un’inchiesta sulla salute e la sicurezza del luogo dove si è verificato l’episodio.

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