Lombardi e la carica dei candidati M5S: tra vecchie conoscenze di Casaleggio ed ex consiglieri

di Stefania Carboni | 30/01/2018

candidati m5s lazio

Oggi Roberta Lombardi, candidata 5 stelle alla presidenza della Regione Lazio ha presentato i candidati M5S alle elezioni regionali. Tra le tante riconferme della ex guardia alla Pisana c’è anche qualcuno che ha avuto a che fare con  Casaleggio senior.

LEGGI ANCHE > VIRGINIA RAGGI CAMBIA NOMI: I RIFIUTI SONO «MATERIALE POST CONSUMO» | VIDEO

CANDIDATI M5S LAZIO: VECCHIE CONOSCENZE (ANCHE DELLE VOTAZIONI ON LINE)

A Roma tornano in corsa Davide Barillari, Valentina Corradi, Silvia Blasi, Silvana Denicolò, Devid Porrello e Gaia Pernarella. Ci riprova Giusy Campo, da dieci anni nel campo dell’editoria scientifica, ex candidata municpale e poi assistente dell’europarlamentare Tamburrano. Ha lavorato al tavolo di lavoro istruzione e cultura e del tavolo di lavoro ambiente, vecchia militante (“dal 2007 dopo il primo Vaffa day”) ritenta anche dopo una auto-candidatura alle elezioni europee. C’è anche la giovane Chiara Pascolini, consigliera all’VII, nel tumultuoso fortino del mini sindaco Paolo Pace (che si dimise). Maria Grazia Altibrandi, neurologa, delegata dalla sindaca per la Sanità presso le Aziende Sanitarie Locali di Roma, entra in lista così come la sorella di Marcello De Vito, Francesca. C’è infine Marco Agostini, molto legato a Frongia. Organizzò lui le primarie on line per il candidato sindaco di Roma. Poi però quelle votazioni furono trasferite per la finalissima sotto la gestione della Casaleggio, dove la spuntò De Vito su Frongia, all’ultimo, quando Daniele invece era dato per favorito tutta la giornata. Riporta Supernova con le parole di Agostini:

“Fu deciso” racconta Agostini “contro ogni logica di far votare il candidato sindaco sulla loro piattaforma. Provai a parlarne con Gianroberto ma fu irremovibile. Ma quello che mi sorprese fu altro. Quando gli chiesi se pensava di far verificare le votazioni online del M5s da un ente terzo, la sua risposta arrivò come un maglio: «Col cazzo che faccio entrare una società estranea nel mio database».

C’è poi Marco Mantens, ingegnere esperto di infrastrutture e collaboratore dei Gruppi Parlamentari M5S, Novelli (ex consigliere di Fonte Nuova), Impedovo (che ha già lavorato con i 5 stelle alla sanità) con un diverbio alle spalle con Barillari. Marco Cacciatore è stato invece il capo di gabinetto del sindaco M5S di Marino  Carlo Colizza. L’ex consigliera di Ostia Manuela Cavazzini, la giornalista Tiziana Alterio, l’architetto Anahita Aryan, Balestrieri anche lui uomo dei tavoli (alle politiche comunitarie 5 stelle), i pasdaran Vasselli e Cracchiolo, Chiossi (che ricevette una lettera di sfiducia a firma di alcuni componenti del municipio 13 e balzò alle cronache per l’agguato a Rizzetto a Largo Nazareno) e Marco Valente che ritenta la corsa.

Ricapitolando….

A Roma: Silvana Denicolò, Devid Porrello, Giusy Campo, Chiara Pascolini, Francesca De Vito, Marco Agostini, Marco Martens, Valerio Novelli, Pier Luigi Impedovo, Carlotta Graziani, Sandra Elizabeth Yaguana, Marco Cacciatore, Danilo Barbuto, Manuela Cavazzini, Matteo Pietropaoli, Luigi Plos, Eleonora Zampelli, Tiziana Alterio, Sara Ciasco, Anahita Aryan, Giacomo Balestrieri, Fabiana Pinna, Giuseppe Cracchiolo, Carlo Maria Chiossi, Stefania Di Toro, Marco Valente, Andrea Vasselli, Giuseppe Granata.

A Latina: Gaia Pernarella, Pasquale Palmisano, Lara Capuano, Pasqualino Pisano, Lucia D’Onofrio, Gian Marco Muraro.

A Frosinone: Paola Indigeno, Fernando Fioramonti, Elisa Pellegrini, Alessio Carlino, Martina Cocco, Loreto Marcelli.

A Rieti: Emanuele Loreti, Maria Letizia Rubini.

A Viterbo: Silvia Blasi, Miriam Vitangeli, Maurizio Serafinelli, Stefano Sensi.