Porno di Sara Tommasi: l’affare s’ingrossa

Foto: DIVE & STAR PRODUCTION & MANAGEMENT

Dopo le accuse della showgirl, la risposta della casa di produzione

Dopo la confessione in diretta da Simona Ventura, Sara Tommasi sembrava essersi incamminata lungo la strada della redenzione. Era anche riuscita, soltanto qualche giorno fa, a ottenere dalla Polizia Giudiziaria il sequestro di Confessioni Private, il secondo film porno che la vedeva protagonista. Ma la Dive & Star Production & Management di Federico De Vincenzo, casa di produzione del film, e il suo distributore Giuseppe Matera non ci stanno e pubblicano divulgano le foto di una Sara Tommasi “in abito da lavoro” mentre firma senza apparente costrizione, il contratto di ingaggio.

Guarda le foto: 

“FATTI INVENTATI” - Nel comunicato diffuso dalla Dive & Star Production & Management si legge:

A fronte delle dichiarazioni false e tendenziose rilasciate da Sara Tommasi, le quali vedono il Sig. Federico De Vincenzo titolare della Dive & Star Production & Management e il suo distributore Sig. Matera Giuseppe quali autori di efferati reati, che vanno dalla somministrazione di stupefacenti, al sequestro di persona, e alla violenza sessuale, in un susseguirsi di infamanti racconti di pura fantasia. La Dive & Star è in possesso di tutte le liberatorie sia cartacee che fotografiche, ove si vede Sara Tommasi apporre liberamente le firme, inoltre si rende noto che anche l’ex secchine [sic.] Luca Tassinari avendo appreso notizia dai media di tali affermazioni fa sapere che in quei giorni anche lui è stato sullo stesso set di Sara e non ha trovato nessun riscontro in quei racconti. Per tanto Federico De Vincenzo e Giuseppe Matera si sono affidati agli Avvocati Ciliberti e Damato del foro di Salerno , per dimostrare la loro piena estraneità ai fatti.

 

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CATTIVE COMPAGNIE - A fine novembre, la Tommasi era comparsa come ospite nel programma domenicale di Simona Ventura: la soubrette era apparsa serena e aveva parlato del suo ben noto passato come di un errore dettato dalla “cattive compagnie” frequentate dalla ragazza. Nei giorni scorsi, aiutata dal suo legale, l’avvocato Alfonso Luigi Marra la Tommasi aveva chiesto che il suo secondo film porno non venisse distribuito, a causa dei pesanti reati commessi contro di lei da parte di Federico De Vincenzo e Giuseppe Matera.

 

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