La strana par condicio a Verona: nello stesso giorno della cittadinanza alla Segre, anche la via per Almirante

21/01/2020 di Redazione

via Almirante

C’era stato un applauso unanime alla decisione della città di Verona per il fatto di aver concesso la cittadinanza a Liliana Segre. Un gesto normale che, tuttavia, non è così usuale per le città che hanno alla guida una amministrazione di centrodestra (come in questo caso: il sindaco è Federico Sboarina). In tante città con giunta leghista, ad esempio, il riconoscimento è stato rifiutato, al netto di successivi passi indietro. Tuttavia, Verona aveva deciso per il sì. Il problema è rappresentato dal fatto che, nello stesso giorno dell’approvazione del consiglio – ovvero il 16 gennaio scorso -, la maggioranza ha depositato la delibera per l’intitolazione di via Almirante.

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Via Almirante a Verona, nello stesso giorno della cittadinanza a Liliana Segre

La domanda più calzante sulla motivazione di questa decisione presa in contemporanea se l’è fatta un’associazione cittadina – La città che sale – che ha dichiarato: «Sul piano politico, ritieniamo che la proposta d’intitolare una via ad Almirante, in contemporanea al lodevole riconoscimento alla senatrice Segre, esponga l’intera città al ridicolo, oltre che alla indignazione, configurando una sorta di grottesca, anacronistica e strumentale compensazione ideologica – hanno scritto in una nota i rappresentanti dell’associazione -. Come può la stessa città celebrare, contemporaneamente, la vittima di uno dei più abominevoli regimi politici novecenteschi, quello nazifascista, e intitolare una strada ad uno dei responsabili diretti di quello stesso regime?».

La polemica su via Almirante

Giorgio Almirante, leader del Movimento Sociale Italiano, è sempre stato al centro di polemiche quando si è trattato di toponomastica, vista la sua appartenenza alla Repubblica Sociale Italiana dopo il 1943 e vista la fondazione del partito che più si avvicinava all’ideologia dell’estrema destra che si collocava all’interno del periodo fascista.

È uno strano caso di par condicio quello di Verona che ha voluto destinare, in maniera simbolica e molto decisa dal punto di vista comunicativo, lo stesso giorno all’intitolazione di via Almirante e al conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, simbolo dell’antifascismo e della lotta all’antisemitismo.

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