Usa-Huawei, ennesimo capitolo: ora è tregua fino ad agosto

La guerra fredda del commercio tra Usa e Cina, incarnata dallo scontro tra Google e Huawei, sembrava davvero sul punto di esplodere fragorosamente. Invece, si aspetterà ancora qualche mese. A sorpresa, dopo che anche Google aveva annunciato il blocco degli aggiornamenti di Android sugli smartphone cinesi, la Casa Bianca ha deciso di non inserire Huawei nella lista nera del commercio almeno fino al prossimo mese di agosto.

Usa-Huawei, la tregua fino al 19 agosto

Il 19 agosto, invece, sarà la data ultima dopo la quale la guerra Usa-Huawei diventerà effettiva. In quel giorno, la compagnia cinese entrerà a tutti gli effetti nella black list. Il motivo di questa estensione temporale dei rapporti? Permettere a tutti i cittadini americani che in questo momento utilizzano un dispositivo Huawei di adeguarsi alla nuova linea commerciale del Paese. Magari cambiando cellulare. Il tutto per evitare problemi di fondo causati da possibili mancati aggiornamenti del sistema operativo o malfunzionamenti generici del dispositivo.

Perché Usa-Huawei stanno negoziando una tregua

Ren Zhengfei, fondatore di Huawei, resta comunque sul piede di guerra. Ha affermato, infatti, che gli Stati Uniti sottovalutano la potenza commerciale e tecnologica dell’azienda leader nel settore della telefonia e ignorano che, all’interno dei suoi laboratori, si stia già lavorando allo sviluppo di sistemi operativi autonomi che consentiranno all’azienda di continuare a ragionare sull’avanzamento della tecnologia 5G.

Proprio per questo motivo, la tregua potrebbe anche essere una scusa per cercare di ricucire i rapporti. Che a questo punto non sarebbero più di natura esclusivamente commerciale, ma addirittura politica. Non è escluso, infatti, che Donald Trump e Xi Jinping possano trovare un’intesa che, alla fine, andrebbe a scongiurare l’inserimento di Huawei nella black list commerciale degli Stati Uniti.

(Credit Image: © Andre M. Chang/ZUMA Wire)

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