Tony Colombo risponde al Comune: «Nessuna multa, tutto regolare. La gente sta con me»

Dopo i Ferragnez, il premio per le nozze dell’anno per ora va a Tony Colombo e Tina Rispoli. Una cerimonia che definire in pompa magna è riduttivo: alla viglia del grande evento Tony ha dedicata alla sua amata un concerto in Piazza del Plebiscito, e il giorno dopo la sposa ha sfilato nel quartiere di Secondigliano in una carrozza bianca trainata dai cavalli. Pare però che non avessero le autorizzazioni necessarie: gli agenti dell’Unità Operativa Chiaia della polizia municipale sarebbero venuti a conoscenza dell’evento solo attraverso i media, e per il cantante sono scattate diverse multe per un totale di 30ila euro. Ma lui si difende: «Avevamo tutte le autorizzazioni necessarie».

Tony Colombo e le multe salatissime per le nozze trash

Secondo quanto ricostruisce La Stampa, Tony Colombo sarebbe stato multato oltre 200 euro «per mancanza di licenza di esercizio per il pubblico spettacolo e per assenza di nulla osta per l’impatto acustico» del concerto pre-nozze. A questi vanno ad aggiungersi «173 euro oltre la Cosap che ammonta ad oltre 30.000 euro» per l’allestimento del palco abusivo e l’occupazione di 36 metri quadrati della piazza. E per il giorno del fatidico sì, i due sposini dovranno pagare per«intralcio alla circolazione stradale» e «mancanza del contrassegno identificativo e del segnale posteriore di veicolo a trazione animale». Stando a quanto racconta il cantante a Radio Capital però, non c’è nulla di vero.

Tony Colombo risponde al Comune: «Nessuna multa, tutto regolare. La gente sta con me»

«Mi hanno dato il consenso il 15 di marzo, avevamo i permessi per il flash mob in Piazza» dice chiaramente Tony Colombo ai microfoni di Radio Capital. Il conduttore allora gli fa ascoltare un frammento dell’intervista al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che invece sosteneva che la coppia avrebbe violato diverse norme e che quindi sarebbe stata sanzionata, come da prassi. «Forse il sindaco non conosce il termine “flash mob”, e nessuno al Comune glielo spiega, questo è il problema!» ribatte Tony Colombo, che asserisce che «assolutamente non è arrivata nessuna multa, non possono multarmi di una cosa per cui loro mi hanno dato il permesso».  E sulla questione della carrozza per Tina, il cantante dice che «non ci vuole nessun permesso». «Le carrozze hanno una targa che viene applicata all’esterno che è un codice identificativo» spiega, dicendo che anche in quel caso era tutto regolare. «Le associazioni affittano le carrozze da sempre, a gli sposi di tutto il mondo – continua un po’ infervorato – ora perché mi sono sposato io, essendo famoso a Napoli, devo chiedere i permessi, solo perché sono Tony Colombo, non perché la legge lo preveda» continua, denunciando una sorta di accanimento nei confronti suoi e della sua sposa. Il cantante sostiene di aver portato un po’ di felicità ai bambini del quartiere, «che di solito sono abituati a piangere» grazie alla sfilata di cavalli e giocolieri, e invita De Magistris a organizzare iniziative come quelle per portare un po’ di gioia ai bimbi. Infine, si rivolge proprio al sindaco, «che sta chiuso nel palazzo e non sa niente dei napoletani. I napoletani stanno assolutamente con me»

(Credits immagine di copertina: Facebook Tony Colombo FB Page)

La felicità è un “SI”…. TI AMO MOGLIE MIA … Finalmente@tinacolomboofficial #tonycolombo #sposi #wedding

Gepostet von Tony Colombo FB Page am Donnerstag, 28. März 2019

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