Assicurazione viaggi per la Thailandia, perché non si può viaggiare senza

di Redazione | 02/12/2019

Thailandia

La Thailandia è diventata negli ultimi tempi una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo e gli italiani non fanno eccezione. Le sue spiagge tropicali e il mare cristallino, ne fanno una sorta di Paradiso Terrestre che promette relax, divertimento e abbronzatura per la maggior parte dei mesi dell’anno. Quando si viaggia in luoghi esotici, però, occorre avere la serenità di partire con un’assicurazione che copra eventuali spese mediche, anche se la speranza è sempre quella di non averne mai bisogno. In tal senso, la Polizza Viaggi Europ Assistance rappresenta una delle soluzioni in grado di fornire maggiore tranquillità ai viaggiatori, proponendo un’assistenza veloce e mirata, oltre che attiva 24 ore su 24 per mezzo di un numero verde dedicato.

Thailandia, come assicurarsi per il viaggio

Professionista del settore assicurativo, la compagnia Europ Assistance è in grado di indirizzare i propri clienti verso le strutture mediche e ospedaliere migliori, senza alcun tipo di spesa aggiuntiva. Inoltre, ha il grosso vantaggio di offrire un primo consulto video a mezzo smartphone, ovunque ci si trovi, anche in Thailandia.

Le raccomandazioni della Farnesina sulla Thailandia

Collocata nel sud-est asiatico, la Thailandia, nonostante i suoi scenari di rara bellezza, presenta anche dei rischi per la salute, motivo per cui la Farnesina raccomanda vaccinazioni specifiche per coloro che vi si recano, come quella contro la febbre gialla, che è obbligatoria. Per il clima caldo-umido che caratterizza questo Paese, inoltre, potrebbe anche essere possibile contrarre patologie trasmesse da zanzare autoctone, come la Dengue o lo Zika Virus. Il suggerimento di base è quello di prestare attenzione agli alimenti, scegliendoli con attenzione e preferendo carni ben cotte e acqua imbottigliata. Una copertura assicurativa per spese mediche, in ogni caso, va stipulata anche nell’ottica di imprevisti che riguardino l’infortunio accidentale, eventuali interventi chirurgici o persino il rimpatrio, laddove necessario.

Quando si sceglie un’assicurazione, inoltre, vanno valutati elementi variabili quali il massimale: esso rappresenta il risarcimento massimo che la compagnia è in grado di sostenere e stabilisce la presenza o meno di franchigia, ovvero la parte di spesa a carico dell’assicurato. Inoltre, vanno considerati, in fase di preventivo, anche la fascia d’età del soggetto e il tempo di permanenza nel luogo di vacanza (o di lavoro). In diversi casi, l’assicurazione non copre solo gli aspetti medici ma anche altri tipi di imprevisti, quali il furto o lo smarrimento di oggetti o bagagli e persino eventuali spese di annullamento del viaggio stesso.

Le norme igieniche e alimentari sulla Thailandia

Per limitare al minimo i danni e fare in modo che la vacanza sia davvero da sogno, l’assicurazione è praticamente d’obbligo, ma è anche necessario seguire alcune semplici regole. Se si sceglie di alloggiare in un villaggio remoto e isolato nel cuore della natura esotica della Thailandia, sarebbe bene seguire ancor più rigorosamente le norme igieniche e alimentari e, in caso di necessità, optare per ospedali o strutture mediche che si trovino in centri cittadini più grandi e attrezzati.

Anche per quanto concerne la sicurezza, è consigliabile non portare con sé oggetti di estremo valore: in ogni caso meglio riporli in albergo, piuttosto che lasciarli incustoditi sotto un ombrellone mentre si va a fare snorkeling: sono regole valide un po’ ovunque, ma in una località di cui non si conosce la lingua andrebbero seguite con maggiore rigore.

La stipula di un’assicurazione e l’attenzione massima a tutti questi elementi sono accorgimenti imprescindibili sia che si viaggi da soli che in coppia, o persino in famiglia.

TAG: Thailandia