Era già comparsa a marzo, in occasione dei primi giorni successivi all’invasione in Ucraina
Bambine di dieci, tredici anni al massimo, adescate via Whatsapp presentandosi come un 14enne e convinte a spogliarsi e consumare rapporti virtuali
È successo a Gianluca Gaetano, attualmente al Napoli, ma all’epoca dei fatti alla Cremonese
L’accesso alle chat crittografate Whatsapp avverrebbe tramite un software che punterebbe contenuti pedopornografici ma che, ovviamente, potrebbe anche sbagliare
La lettura immediata del messaggio o la sua lettura in differita in una chat a cui partecipano più persone configurano due reati differenti
La quintessenza del boomerismo per chi cade in questa nuova truffa
Potremmo “nasconderci” e non mostrarci ai nostri contatti nel momento in cui accediamo all’app di messaggistica
L’indiscrezione arriva dagli sviluppatori e dai ricercatori di WABetaInfo, che hanno rintracciato un possibile aggiornamento che va in questa direzione nella versione di Android 2.22.15.5