Vladimir Putin
46 POSTAnalizzando i flussi social dei messaggi pro-Putin, emerge un profilo di quei cittadini che dai divani del Bel Paese fanno il tifo per il Cremlino
Il cortocircuito che si è attivato nelle ultime ore dopo le rivelazioni della Reuters sull’hate speech permesso contro Putin, Lukashenko e l’esercito russo non è una novità. Lo scorso anno toccò al leader sovrano iraniano Ali Hosseini Khamenei
I complotti si stanno rapidamente diffondendo attraverso le chat no-vax di Telegram che sono diventate improvvisamente filo-russe
La decisione è del proprietario del dominio Brian Connelly: le sue azioni di attivismo in passato sono state storiche
Si tratta di una chiamata che dura quasi tre minuti, analizzata da diversi debunker, in cui i due alludono al fatto che l’invasione non stia andando come previsto
Alcuni si sono arresti ai diktat e alle minacce del Cremlino, altri si sono organizzati chiedendo il sostegno a chi non vuole che a parlare siano solo i media affiliati (e pagati) dallo Stato
Si era diffusa la voce della cancellazione (o limitazione) del contenuto dopo gli ultimi accadimenti. Questione di link, ma quella foto è ancora online (compreso il commento contro Mattarella)
Le parole del presidente russo per giustificare l’invio di truppe di peacekeeping nel Donbass sembra troppo persino per una personalità esuberante come Putin