Meta
316 POSTUna storia che racconta quel che sta accadendo a molte persone, con chi gestisce le piattaforme social che guarda con passività e automatismo
Fingersi un’altra persona è un reato penale, ma Meta sembra non voler approfondire la questione (generata dai suoi vulnus automatizzati)
I criteri che il social network segue per verificare che un contenuto pubblicato su Facebook violi effettivamente il diritto d’autore
Il sistema automatizzato è la causa di questo male. Facebook e Instagram fanno spallucce e se ne lavano le mani
Un utente ci ha contattato per raccontarci quel che è successo a una pagina che gestisce. Una storia che non riguarda solo lui e che ha coinvolto anche molte altre persone
L’automatizzazione del sistema di verifica fa acqua da tutte le parte e molti utenti e pagine vengono penalizzate senza alcun controllo
In attesa dell’arrivo in Europa e nel Regno Unito dell’intelligenza artificiale di Meta, emergono i primi dettagli sulle informazioni raccolte e usate per lo sviluppo
Ci sono due fattispecie per cui il modulo di negazione del consenso non sarà valido. Uno, addirittura, riguarda anche chi non ha alcun account social