deepfake
32 POSTIl Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale impone alle aziende di “marcare” i contenuti generati con l’AI. Dunque, il watermark o la filigrana aiuteranno l’utente a distinguere il vero dall’artefatto
A rivelarlo è uno studio dell’University College London che ha rilevato come 1 persona su 4 – anche se istruita sulle differenze – non riesca a distinguere un audio vero da uno generato con AI
Quel contrastare lo abbiamo messo tra virgolette perché, più che altro, si tratta di trovare un accordo per rendere redditizi i deepfake musicali
Alcuni fatti di “cronaca” sono stati attribuiti all’utilizzo della chatbot su Telegram chiamata Bikinioff
La prima firmataria era stata Sabrina De Carlo, l’ex esponente del M5S (che nel 2023 ha supportato la candidatura di Fedriga a presidente del Friuli-Venezia Giulia) che ci dice: “A volte, più che intelligenza artificiale, certi comportamenti sembrano dettati da stupidità artificiale”
Parlando con il segretario generale di Fondazione Carolina, Ivano Zoppi, abbiamo analizzato i rischi dell’utilizzo di BikiniOff e applicazioni simili da parte di minorenni che usano foto di altri minorenni
Si tendono ad attribuire alla stessa applicazioni fattispecie completamente diverse, ma – per correttezza – occorre distinguere le due circostanze
Un fenomeno sempre più diffuso che coinvolge soprattutto i minori