I Vigili urbani hanno sfilato a Roma intonando il coro di scherno «Siamo pizzardon»

di Enzo Boldi | 03/06/2019

siamo pizzardon

Alla classica parate del 2 giugno ha partecipato, anche quest’anno, il corpo dei vigili urbani. A termine della sfilata lungo via dei Fori Imperiali, la loro marcia è proseguita alle spalle del Vittoriano e, mentre si stavano allontanando il reparto ha intonato il motivetto di scherno «Siamo pizzardon» che, sulle note della ‘Marcia di Topolino’ – conosciuta come Viva Topolin – è utilizzata per definire i vigili con quello che è diventato un classico soprannome romano.

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Nel filmato, condiviso sulla pagina Facebook Roma fa Schifo, si vede il reparto dei vigili urbani della Polizia di Roma Capitale mentre si allontana compatto da via dei Fori Imperiali, dopo aver marciato davanti alle autorità presenti, i rappresentanti del governo e il presidente della Repubblica. Quel canto del motivetto «Siamo Pizzardon» è tipicamente romano e goliardico e il reparto che ha partecipato alla sfilata ha deciso di fare auto-ironia. Ovviamente il tutto a grande distanza dalla platea principale della Festa della Repubblica.

«Siamo pizzardon», il coro auto-ironico cantato dai vigili urbani alla sfilata del 2 giugno

«C’avemo 90 anni e stamo sempre nel ploton, Pizzardon, Pizzardon siamo Pizzardon» è il ritornello del motivetto che, in passato, è stato utilizzato come coro di scherno nei confronti dei vigili urbani. E il 2 giugno il reparto che ha partecipato alla parata ufficiale della festa della Repubblica ha deciso di farlo suo con tanta ironia.

Cos’è il pizzardone?

Il termine pizzardone è tipico del dialetto romanesco, ma si usa anche in alcune zone delle marche. Questa parola venne utilizzata prendendo spunto dalle divise che erano utilizzate dalla polizia municipale di Roma fin dal lontano 1870. In particolare, si faceva riferimento al cappello a doppia punta (che in dialetto è detto, per l’appunto, pizzarda) indossato dagli agenti. Ovviamente in epoca moderna non viene indossata più quella divisa, ma nel gergo comune il termine pizzardone continua a essere utilizzato in segno di scherno. Ma, dopo il 2 giugno, anche gli stessi vigili lo hanno sdoganato

(foto di copertina e video: da pagina Facebook Roma Fa schifo)