PS5, le caratteristiche tecniche della nuova PlayStation

di Thomas Cardinali | 18/03/2020

Dopo la Xbox Series X di casa Microsoft oggi tocca alla Sony presentare al mondo la nuova attesissima PS5, quella che cambierà per sempre il mondo del game. L’annuncio è arrivato con una diretta streaming da parte di Merk Cerny ed ha riguardato l’aspetto puramente tecnico della console di next-gen. Nessuna foto è stata mostrata della PS5 e neppure del suo nuovo controller. Dunque andiamo a scoprire insieme le caratteristiche tecniche della nuova PlayStation.

Le Caratteristiche tecniche di PS5

  • CPU: 8x Zen 2 Cores at 3.5GHz (3.6GHz con SMT)
  • GPU: 10.28 TFLOPs, 36 CUs at 2.23GHz (frequenza variabile)
  • Architettura GPU: RDNA 2 personalizzata
  • Memoria: 16GB GDDR6/256-bit
  • Larghezza di banda della memoria: 448GB/s
  • Spazio d’archiviazione interno: Custom 825GB SSD
  • Throughput I/O: 5.5GB/s (Raw), Typical 8-9GB/s (Compresso)
  • Spazio d’archiviazione espandibile: NVMe SSD Slot
  • Spazio d’archiviazione esterno: USB HDD Support
  • Lettore ottico: 4K UHD Blu-ray Drive

PS5, una potenza sotto le aspettative… ma forse non è un male

La prima cosa che salta all’occhio è la potenza della nuova PS5, che monta una GPU 10.28 Tflops rispetto ai 12 Tflops di Xbox Series X,  con una CU 36 contro 52. La potenza più bassa però permetterà alla PS5 di avere più giri senza surriscaldarsi troppo e questo potrebbe essere un grande vantaggio per lei rispetto al competitor. Importante anche la RAM GDDR 6 di ben 16 GB con un bus a 256 bit. La CPU è basata su architettura Zen2 e ha 8 core e 16 thread e riesce a raggiungere una frequenza di 3.5 GHz. 

Proprio a proposito dei 10.28 TFLOPs Mark Cerny ha dichiarato:

“Le prestazioni sono notevolmente diverse perché quella dei TFLOPs è una semplice unità di misura per la capacità computazionale della ALU vettoriale. Questa è solo una parte delle potenzialità di una GPU, ci sono molti altri fattori da considerare, come le unità che funzionano più velocemente quando la frequenza e la larghezza di banda della GPU sono più elevate per aumentare la rasterizzazione, il buffer dei comandi, la cache L1 e L2 e così via”.

Possibilità di giocabilità su PS5 di vecchi giochi

La cosa migliore che emerge è la possibilità di giocare sin da subito su quasi tutti i giochi della precedente generazione su PS5, con la totalità dei 100 attualmente più venduti. Questo è stato reso possibile proprio grazie alla frequenza variabile, che permetterà alla console di bilanciare i carichi di lavoro perché i vecchi giochi dovranno girare ad una frequenza maggiore e per questo motivo il lavoro è stato molto intenso da parte del team Sony. Questa notizia farà sicuramente felici i videogiocatori, che non dovranno così ricorrere ad un upgrade dei loro giochi preferiti.

 

Durante la presentazione come detto non è stata mostrata alcuna foto della PS5, che resta così avvolta nel mistero. L’uscita sul mercato è prevista per le prossime festività natalizie e non sarà modificata dal coronavirus che non dovrebbe più rappresentare una minaccia tra diversi mesi.