La professoressa sospesa a Palermo: «Incontrerò Salvini, ma mi chiedo cosa voglia dirmi»

di Enzo Boldi | 18/05/2019

Professoressa sospesa
  • La professoressa sospesa incontrerà Matteo Salvini, ma si chiede cosa deve dirgli il ministro

  • Lei ribadisce di aver formato studenti in grado di ragionare ed esprimere pensieri critici

  • Il 27 maggio terminerà il suo periodo di sospensione deciso dal provveditorato di Palermo

Rosa Maria Dell’Aria negli ultimi giorni è diventata un personaggio al centro di un dibattito socio-politico. Si tratta dell’ormai famosa professoressa sospesa a Palermo perché i suoi studenti, durante una presentazione nel giorno della Memoria, avevano messo a confronti – trovando punti di tangenza – le leggi razziali del fascismo e il decreto sicurezza di Matteo Salvini. L’episodio, qualche mese dopo, ha portato all’allontanamento dell’insegnante – 63 anni di cui 40 passati in mezzo ai ragazzi – per alcune settimane, con tanto di stipendio dimezzato dopo la decisione del provveditorato siciliano. La prossima settimana Matteo Salvini ha detto di voler incontrare lei e gli studenti, ma la professoressa sospesa si chiede cosa debba dirle il leader della Lega.

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«Sono sorpresa del fatto che Matteo Salvini voglia incontrarmi – ha detto la donna a La Repubblica -. Io non ho remore, ma mi chiedo cosa voglia dirmi. Io gli dirò che il mio dovere di insegnante è quello di formare buoni cittadini, consapevoli e capaci di pensare con la propria testa, di confrontarsi e accettare anche le opinioni altrui. Questo ho sempre fatto e continuerò a fare finché sarò in servizio». Nessun rimprovero, ma solo la consapevolezza di aver lasciato liberi i suoi studenti di esprimere un proprio pensiero critico, frutto di elaborazione libera.

Salvini vuole incontrare la professoressa sospesa

Matteo Salvini, annunciando la sua presenza la prossima settimana a Palermo, ha definito «demenziale» il paragone fatto dagli studenti tra le leggi razziali promulgate da Mussolini e le direttive previste dal suo decreto sicurezza.  «Ognuno ha il suo punto di vista – ha detto la professoressa sospesa -, ma nulla vieta che in una discussione un gruppo di lavoro possa esprimere una versione critica del decreto sicurezza. Altri ragazzi, parlando in classe, hanno invece difeso la normativa. Il mio ruolo è far discutere tutti, non censurare».

Il 27 maggio potrà tornare a insegnare

La professoressa Maria Rosa Dell’Aria ribadisce di non aver forzato alcun pensiero né indottrinato nessuno. In attesa dell’incontro con Salvini, la donna attende con ansia che arrivi il tanto agognato 27 maggio, giorni che sarà la fine del suo periodo di sospensione: «Voglio tornare finalmente nella mia scuola. Mai l’ho sentita così mia».

(foto di copertina: ANSA/TGR)