Pompeo shock sul voto Usa: “Assicuriamo una transizione pacifica a… una nuova amministrazione Trump”

Il segretario di Stato, che poi ha in parte ritrattato il commento, allunga la serie di membri del governo e del GOP a non riconoscere la vittoria di Joe Biden

11/11/2020 di Redazione

Pompeo shock

Si fa sempre più tesa la situazione negli Stati Uniti e oggi un Pompeo shock ha gettato ulteriore benzina sul fuoco. Mentre il presidente Trump ha di fatto decapitato l’intero dipartimento della Difesa, che si era opposto a mandare i militari nelle piazze per bloccare eventuali manifestazioni anti Trump, e i responsabili amministrativi si rifiutano di firmare i documenti per far partire la transizione tra l’ormai quasi ex presidente e Joe Biden, i repubblicani e i membri dell’amministrazione continuano a rifiutarsi di ammettere la vittoria dell’ex vice di Barack Obama in quello che, ogni giorno che passa, assomiglia sempre più a un tentativo, maldestro o meno, di colpo di Stato. E così il segretario di Stato rispondendo alle domande sulla transizione dei poteri ha lasciato tutti a bocca aperta spiegando che “ci sarà una transizione dei poteri pacifica con la seconda amministrazione Trump”.

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Pompeo shock e “il conteggio dei voti legali”

Il Pompeo shock che parla di “transizione pacifica” a una seconda amministrazione Trump è solo l’ultimo degli esempi che stanno facendo crescere la tensione e la paura negli Stati Uniti. Il segretario di Stato ha infatti ribadito il mantra dei fedelissimi del presidente sul fatto che “devono essere contati tutti i voti validi” per poi dire che “il mondo sta guardando quello che succede” e dovrebbe avere “fiducia” nel processo. Resta però curioso che il presidente eletto Biden abbia finora ricevuto riconoscimenti da tutti i leader mondiali, meno Putin, e non dall’amministrazione uscente, ancora alla ricerca di episodi di brogli dopo che anche oggi, secondo il Washington Post un testimone di presunte irregolarità in Pennsylvania si è rimangiato tutto ammettendo di essersi inventato tutto e di essere stato pagato 130mila dollari tramite una pagina di GoFundMe a suo nome.

Pompeo shock: prima la frase bomba, poi la mezza marcia indietro

Lo scandalo e le polemiche create dal Pompeo shock devono aver convinto il segretario di Stato di essersi spinto troppo avanti e così durante un programma serale su FOxNews, Pompeo ha ritrattato in parte sostenendo che si trattava di uno scherzo, ma senza riconoscere in alcun modo la vittoria del presidente eletto Biden, ma anzi ribadendo che nulla è ancora deciso nonostante i conteggi dimostrino che il candidato democratico sta addirittura aumentando il suo vantaggio su Trump, ormai vicino ai cinque milioni di voti totali e oltre 250mila negli Stati più contesi come Georgia, Pennsylvania, Arizona, Michigan e Wisconsin.

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