«I piemontesi sono pronti ai sacrifici, ma li devono fare anche quelli delle altre regioni»

Le parole del Presidente Cirio che chiede misure omogenee in tutta Italia

06/11/2020 di Enzo Boldi

Piemonte zona rossa

O tutti o nessuno. La campagna di molti Presidente di Regione inseriti nelle zone rosse (in particolare Spirlì per la Calabria e Fontana per la Lombardia) prosegue e si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le parole furenti di ieri, il mirino dei governatori si è spostato dalla misure restrittive locali alla mancata imposizione delle stesse misure a livello nazionale, senza tenere conto degli ormai famosi 21 criteri di rischio individuati in base ai dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità proprio sui numeri forniti da ogni singola amministrazione. E sulla stessa lunghezza d’onda sono le parole di Alberto Cirio sul Piemonte zona rossa.

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«Il Piemonte e i piemontesi, sono pronti a fare ulteriori sacrifici ma li devono fare anche quelli che vivono nelle altre regioni, perché altrimenti non si capiscono», ha detto Alberto Cirio in collegamento con SkyTg24. In sintesi, dunque: rispetta la prudenza e le misure restrittive, ma solo se applicate su tutto lo Stivale. Non solo Piemonte zona rossa (insieme a Lombardia, Calabria e Valle d’Aosta), oltre a Sicilia e Puglia ‘colorate’ di arancione, ma anche in tutto il resto del Paese.

Piemonte zona rossa, Cirio: «O tutti o nessuno»

«La scelte devono avere una logica chiara, ben spiegata e soprattutto devono essere scelte utili. Le misure omogenee sono quelle servono, non quelle fatte a spot, temporale o geografico, come in primavere quando si chiusure le province, e si e’ visto che servono a poco – ha proseguito Alberto Cirio a SkyTg24 -. Ora chiudono le regioni, ma il virus non guarda i confini. Se noi chiudiamo quindici giorni, ma le altre regioni non lo fanno, anche quelle vicine a noi, è difficile uscire dalla pandemia». Insomma, prima no al lockdown, poi no alle zone rosse. Poi sì alle zone rosse solo se tutta l’Italia diventa zona rossa.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Alberto Cirio)

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