Il «lento e progressivo peggioramento dei contagi da coronavirus in Italia»

Il report dell'Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute

19/09/2020 di Federico Pallone

fase acuta dell'epidemia

«Il numero di casi di Covid 19 aumenta per la settima settimana consentiva, l’Rt si pone di poco al di sopra di 1. Ci sono dei focolai diffusi nel Paese, l’età media sta aumentando ed è di circa 41 anni. Questo vuol dire che evidentemente c’è trasmissione intra-familiare, cioè il virus passa dai più giovani alle persone più anziane. Questo spiega un certo aumento lento ma graduale nelle ospedalizzazioni». È quanto ha detto il capo del dipartimento prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando i dati dell’ultimo monitoraggio dell’Iss. «L’Italia rispetto a Paesi confinanti ha una situazione migliore, per questo motivo dobbiamo continuare a tenere dei comportamenti prudenti, ricordiamo il distanziamento fisico, le mascherine in luogo pubblico, igiene delle mani. I dipartimenti di prevenzione devono continuare nella loro opera di contenimento dei focolai».

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Come si legge nel report, “rispetto al periodo 17-30 agosto 2020, in quasi tutte le regioni si osserva un aumento del tasso di occupazione dei posti letto dedicati sia in area medica che in terapia intensiva. A livello nazionale il tasso di occupazione in area medica è aumentato dal 2% al 4% mentre il tasso di occupazione in terapia intensiva dall’1% al 2%, con valori superiori al 5% per alcune regioni. Sebbene, non siano ancora stati identificati segnali di sovraccarico dei servizi sanitari assistenziali, la tendenza osservata potrebbe riflettersi in un maggiore impegno. Le dinamiche di trasmissione – segnala ancora il monitoraggio dell’Iss – si mantengono estremamente fluide: si continuano ad osservare focolai associati ad attività ricreative (invariati rispetto alla scorsa settimana di monitoraggio) con un ulteriore aumento della trasmissione in ambito familiare/domestico (73,6% di tutti i focolai attivi nella settimana di monitoraggio per cui è indicato il contesto di probabile esposizione)”.

Nel corso dell’ultima giornata, venerdì 18 settembre 2020, si è assistito ad un importante aumento dei contagi da coronavirus in Italia: in base ai dati pubblicati nel quotidiano bollettino del ministero della Salute, infatti, sono 1907 i nuovi positivi, contro i 1585 della giornata precedente. Ad aggravare i dati, anche il leggero calo dei tamponi effettuati: 99839 contro i 101733 del giorno prima.

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