Secondo Salvini, il Palio di Siena è il simbolo «dell’Italia che non molla mai»

di Enzo Boldi | 16/08/2019

Palio di Siena

Il Palio di Siena del 2019 se lo è aggiudicato la contrada della Selva che ha battuto in volata i rivali del bruco. Una vittoria al fotofinish, condito da un’altra particolarità: Remorex, il cavallo che per primo ha tagliato il traguardo per una questione di centimetri, era scosso, cioè senza fantino. Giovanni Atzeni, detto Tittia, è stato disarcionato a metà corsa, ma l’equino della contrada della Selva ha proseguito indomito la sua gara arrivando a battagliare fino alla fine con Schietta, guidata da Andrea Mari detto Brio. L’esultanza del Bruco, che pensava di aver trionfato, è durata solo pochi minuti, prima dell’intervento del fotofinish che ha consegnato la vittoria agli avversari.

Matteo Salvini ha seguito con molto interesse a passione questo Palio di Siena e, pochi istanti dopo il taglio del traguardo e l’ufficializzazione della vittoria della contrada della Selva su quella del Bruco, ha voluto twittare entusiasta per lo spettacoli che gli si era palesato davanti agli occhi.

Il Palio di Siena e la metafora dell’Italia

In molti, però, hanno fatto notare allo stesso Matteo Salvini come il Palio di Siena sia stato la metafora dell’Italia sì, ma della sua situazione politica. Partiamo dal cavallo ‘scosso’: Remorex ha infatti tagliato il traguardo per primo senza avere nessuna guida, con il fantino caduto in terra a metà corsa. Insomma, è la dimostrazione che, come afferma anche Vittorio Feltri, a volte l’animale riesce a far meglio quando non c’è nessuno a frustrarlo.

 

Il Bruco gialloverde

E se un cavallo senza guida è riuscito a vincere – insomma, come l’Italia allo stato attuale – ecco che la metafora prende anche colore: la contrada sconfitta al fotofinish è quella del Bruco. I suoi colori, come in molti sanno, sono il giallo e il verde. Cosa ricorda questo duetto colorato battuto al fotofinish? Sì la fine del governo tra Lega e Movimento 5 Stelle. E ai social queste similitudini non sfuggono.

(foto di copertina: da profilo Twitter di Matteo Salvini)