Olga Misik, la diciassettenne che ricorda al Cremlino la costituzione russa

di Gaia Mellone | 01/08/2019

Olga Misik, la diciassettenne che ricorda al Cremlino la costituzione russa
  • Proteste a Mosca contro il Cremlino dopo lo sbarramento di alcuni candidati indipendenti alle elezioni municipali

  • Tra i manifestanti, la 17enne Olga Misik ha deciso di compiere un atto pacifico e di grande impatto

  • Lo scatto virale mentre legge la costituzione seduta davanti ai poliziotti

Ha solamente diciasette anni Olga Misik, ma è diventata velocemente uno dei volti più importanti delle proteste pacifiche contro il Cremlino. La giovanissima è stata immortalata mentre compieva un atto semplice quanto d’impatto: leggere la Costituzione russa di fronte ai poliziotti in tenuta antisommossa.

Olga Misik, la diciassettenne che ricorda al Cremlino la costituzione russa

Sembra quasi un quadro la foto della ragazza giovane, pulita, assorta nella lettura, con dietro lo schieramento di poliziotti pronti a rispondere alla prima provocazione delle proteste che negli ultimi giorni riempiono Mosca dopo lo sbarramento dei candidati indipendenti voluto dal Cremlino alle elezioni municipali. Il gesto di Olga Misik però è pacifico: si è seduta dinanzi a loro e ha cominciato a leggere la costituzione russa. Ha scelto degli articoli precisi: l’articolo 31 della Costituzione, che prevede la libertà di assemblea, il 29 sulla libertà di parola, e l’articolo 3, che descrive il popolo come la principale fonte del potere. «Volevo spiegare agli agenti che la gente si era radunata pacificamente, senza armi, e quindi legalmente» ha spiegato in un’intervista rilasciata alla testata Snob.

Olga fa parte di un movimento che «non ha leader né una struttura centrale» e risponde al nome di ‘Bessrochka‘. Un gruppo molto diffuso nel territorio, le cui comunicazioni principalmente avvengono su telegram. Le loro azioni di protesta sono pacifiche, basate su partecipazioni a manifestazioni, distribuzione di volantini e adesivi e campagne di informazioni.  Un modo semplice e moderno per avvicinare anche i più giovani alla coscienza politica: sempre alla testata Snob infatti Olga Misik ha raccontato di essersi avvicinata da poco al mondo dell’attivismo, rispondendo ad un appello lanciato da Alexei Navalny. «Ero timorosa, pensavo fosse un truffatore, ma poi ho cambiato idea, mi sono informata» ha spiegato, raccontando di aver preso per la prima volta parte ad una manifestazione contro l’aumento dell’età pensionabile.

Lo scatto è diventato in poco tempo virale, diventando un nuovo simbolo di quella generazione di giovanissimi che non ha paura di sfidare i potenti per far sentire la propria voce, senza bisogno di gridare.

(Credits immagine di copertina: Instagram alphanews.live)

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"Ήθελα απλώς να τους υπενθυμίσω ότι είμαστε εδώ με ειρηνικούς σκοπούς και άοπλοι, αλλά αυτοί όχι" Viral έγινε η συμβολική φωτογραφία της 17χρονης Olga Misik που διαβάζει μπροστά στους πανοπλους αστυνομικούς κατά τη διάρκεια διαδηλώσεων, με πάνω από 1000 συλλήψεις, μεταξύ αυτών και η νεαρή, κατά της "αυτοκρατορίας του Πούτιν". "Κάθισα στο έδαφος και άρχισα να διαβάζω τα συνταγματικά μας δικαιώματα, διευκρινίζοντας ότι αυτό που συμβαίνει εδώ [αστυνομικοί που συλλαμβάνουν διαδηλωτές] είναι παράνομο". #alphanewslive #photojournalism #russia #moscow #demostration #olgamisik

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