Jean Todt: «Ho visto il Gran Premio con Michael Schumacher. Lui continua a lottare»

di Enzo Boldi | 31/07/2019

Michael Schumacher
  • Il presidente della Fia dà aggiornamenti sulla salute di Michael Schumacher

  • Todt racconta di aver visto insieme a lui il Gran Premio di Hockenheim

  • Proseguono le sue cure e terapie in Svizzera

Sono passati quasi sei anni da quell’incidente sulle nevi di Meribel. Giorni, settimane e mesi di terapie, riabilitazioni e cure per tentare di salvare la vita di Michael Schumacher. Poi, però, il tempo si è come fermato e mentre il suo percorso prosegue in Svizzera, i vecchia amici di un tempo vanno a trovarlo per trascorrere insieme a lui le giornate. Alcune iconiche, come quando, domenica scorsa, si è corso il Gran Premio di Germania nel mitico circuito di Hockenheim. A fargli compagnia c’era Jean Todt, ex amministratore della Ferrari (proprio ai tempi di Schumi) e ora presidente della Fia.

«Sono sempre molto cauto quando faccio queste dichiarazioni, ma è vero: ho guardato con lui nella sua casa in Svizzera le gare di Formula 1 – ha spiegato Jean Todt in un’intervista rilasciata a Radio Monte Carlo -. Michael non si arrende, continua a combattere ed è nelle migliori mani». A quasi sei anni da quel tragico incidente sugli sci, proseguono le cure e le terapie per il pluri-campione del mondo di Formula 1 e icona della Rossa di Maranello vincente.

Jean Todt e Michael Schumacher

E una forte scossa emotiva deve essere arrivata quando domenica, proprio sul circuito tedesco di Hockenheim, il figlio di Michael Schumacher, Mick, è salito a bordo della Rossa di Maranello F2004 per fare alcuni giri di pista proprio sulla monoposto guidata da suo padre. Un gesto che ha commosso il giovane pilota che, attualmente, corre in Formula 2 e fa parte della nidiata della Ferrari Driver Academy, con il sogno di correre – un giorno – proprio seguendo le orme del padre in Formula 1.

Un’amicizia fatta di trionfi

Jean Todt ha solamente accennato al percorso di riabilitazione di Michael Schumacher, spiegando che la comunicazione tra i due è ovviamente diversa rispetto al passato per via delle difficoltà comunicative dell’ex pilota. Ma il rapporto di amicizia – dopo dieci anni trascorsi fianco a fianco a conquistare titoli e vittorie – rimane ben saldo.

(foto di copertina: Bildbyran via ZUMA Wire)