I Simpson cancellano l’episodio con Michael Jackson

di Enzo Boldi | 09/03/2019

Michael Jackson, i Simpson
  • I produttori del cartoon I Simpson hanno deciso di cancellare la puntata con il doppiaggio di Michael Jackson

  • La decisione dopo le nuove accuse di pedofilia contenute nel documentario ‘Leaving Neverland’

  • Negli Stati Uniti si pensa anche di non mandare più in onda le sue canzoni

È partita la corsa a cancellare qualsiasi ricordo di Michael Jackson. Dopo la pubblicazione del documentario ‘Leaving Neverland’ che contiene diversi racconti di bambini (ora diventati uomini) che hanno rinnovato le accuse di pedofilia nei confronti della star statunintense morta nel 2009, anche un emblema della cultura americana ha deciso di fare un passo indietro eliminando una puntata in cui il cantante aveva doppiato uno dei personaggi del cartone animato. Si tratta de I Simpson.

I produttori di una delle serie tv più amate del mondo hanno deciso di cancellare dai propri archivi la prima puntata della terza stagione dei Simpson dal titolo ‘Stark Raving Dad’, andata in onda per la prima volta negli Stati Uniti il 19 settembre 1991. In quell’episodio Michael Jackson aveva prestato la propria voce a un uomo ricoverato nel manicomio di Springfield. Si presenta a Homer, ma lui spiega di non conoscere nessuno con quel nome e, nonostante i titoli delle sue canzoni e il passo moonwalk accennato davanti ai suoi occhi, il papà della famiglia Simpson non capisce di chi si tratti.

Michael Jackson cancellato anche da I Simpson

L’episodio, dunque, sarà cancellato sulla lunga scia delle polemiche dopo la messa in onda del documentario ‘Leaving Neverland’ mandato in onda nei giorni scorsi su Hbo e Channel 4. Nella prima puntata di questo reportage ci sono i racconti di due uomini, Wade Robson e James Safecuchunck, che hanno raccontato di esser stati vittime di abusi da parte di Michael Jackson nel parco giochi di Neverland, creato dallo stesso cantante statunitense.

Lo stop alle sue canzoni in radio

«Mi diceva che se avessi detto a qualcuno quello che facevamo, avremmo passato entrambi il resto della nostra vita in galera», ha raccontato nel documentario una delle due presunte vittime. Il reportage ha scosso gli Stati Uniti e il mondo intero, riportando in auge le accuse di pedofilia e abusi sessuali su minori nei confronti di Michael Jackson. Questioni che riempirono le prime pagine dei giornali anche quando il cantante era in vita. Ora, con la pubblicazione di queste prime testimonianze, molte radio hanno deciso di non mandare più in onda canzoni di Michael Jackson.

(foto di copertina: da puntata de I Simpson ‘Stark Raving Dad’)