Lamorgese, con dati ufficiali, fa l’elenco delle bufale di Salvini sui migranti

di Gianmichele Laino | 01/11/2019

Luciana Lamorgese
  • Lunga intervista di Luciana Lamorgese a Repubblica

  • L'attuale ministro dell'Interno smentisce su diversi punti Matteo Salvini riguardo al tema immigrazione

  • Peccato che la sua analisi non verrà mai pubblicata su Facebook o Twitter

È un lungo e impietoso elenco quello di Luciana Lamorgese. Sono dati ufficiali, quelli del Viminale. Quelli di cui era in possesso – e ci auguriamo che lo sia ancora – Matteo Salvini, suo predecessore al ministero dell’Interno. L’ex capo di gabinetto diventato ministro tecnico li snocciola per smentire le bufale del leader della Lega sull’emergenza immigrazione.

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Luciana Lamorgese parla dei veri dati sull’immigrazione

«Non mi risulta che ci sia l’invasione paventata da Salvini – ha detto il ministro Lamorgese, analizzando i dati sugli sbarchi -, basti pensare che rispetto al 2018 gli sbarchi sono più che dimezzati: se nel 2018 erano stati 22mila, nel 2019 sono stati 9600». Il paragone regge: Matteo Salvini è stato ministro dell’Interno dal giugno 2018 all’agosto 2019. Dunque, la sua azione di governo ha avuto un impatto sia sull’anno precedente che su quest’anno, quasi in egual misura.

«Vero che gli sbarchi sono aumentati nel solo mese di settembre – ha detto Luciana Lamorgese -, ma questo è dovuto dall’aumento degli sbarchi autonomi, un fenomeno che esisteva anche prima». Insomma, si parla di ‘sbarchi fantasma’, quelli che Matteo Salvini non nominava mai nelle sue analisi (almeno fino a quando non è passato all’opposizione) che prendevano di mira sempre le ong. L’attuale ministro dell’Interno, invece, dice che le ong, con questo aumento, non c’entrano proprio niente.

Luciana Lamorgese, infatti, si chiede perché non sia stato dato conto dell’aumento degli sbarchi autonomi registrato già nel mese di aprile. In ogni caso, la differenza rispetto al 2018 è di circa 1500 unità. Numeri ben distanti da quelli di una presunta invasione. Inoltre, l’attuale ministro dell’Interno contesta il suo predecessore che ha minimizzato sull’accordo di Malta trovato dall’Italia con altri Paesi dell’Unione Europea. «Si tratta di un preaccordo – ha detto Lamorgese – che inizia già a dare i suoi frutti: nel caso dell’Ocean Viking, Francia e Germania hanno dato la disponibilità ad accogliere il 72% dei migranti».

Luciana Lamorgese smaschera tutte le bufale di Salvini sull’immigrazione

Altro giro, altra bufala. L’attacco è ancora a Salvini che ha dato per imminente un accordo tra Italia e Germania, promosso dal ministro dell’Interno tedesco Host Seehofer, per il ritorno dei dublinanti nel Paese di primo approdo, ovvero il nostro, con voli charter: «Una notizia destituita di fondamento – ha detto la Lamorgese -, visto che già con il precedente governo la Germania inviava i dublinanti in Italia: nel 2018 ne sono stati trasferiti oltre 2300, mentre fino al 31 agosto 2019 1351. Ora, abbiamo contatti con il ministro tedesco, ma nulla è stato deciso».

Infine, i rimpatri. Matteo Salvini non era riuscito neanche con il binocolo nel suo obiettivo di far rientrare 600mila migranti, facendo meno rimpatri del governo guidato da Matteo Renzi. Per far capire l’attività dell’attuale esecutivo, Luciana Lamorgese ha evidenziato i dati del mese di ottobre: «Sono sbarcati 379 tunisini – ha affermato -, siamo riusciti a rimpatriarne 243, di cui 138 sbarcati nello stesso mese».

Peccato che questi dati non verranno mai sbandierati sui social network, visto che il ministro Lamorgese non ha un account Facebook o un account Twitter. Quello è il territorio di Salvini, che avrà comunque modo di far emergere con maggiore forza la rappresentazione alla realtà.

Photo: Sven Hoppe/dpa