Lady Gaga interviene sullo scandalo R.Kelly: «Mi scuso con tutte le vittime, rimuoverò la canzone»

di Gaia Mellone | 10/01/2019

  • Il documentario "Surviving R.Kelly" ha portato alla luce diverse testimonianze di molestie sessuali, abusi fisici e psicologici perpetrati dal rapper durante la sua carriera

  • R.Kelly aveva respinto tutte le accuse, che adesso potrebbero formalizzarsi e trasformarsi in una vera indagine come accaduto con Harvey Weinstein

  • Lady Gaga si è scusata sui social per aver scritto insieme a lui nel 2013 la canzone «Do What You Want (With My Body»: «Era una periodo oscuro della mia vita»

Il documentario Surviving R. Kelly andato in onda sul canale americano Lifetime denuncia il rapper come autore di perpetrati abusi fisici e psicologici nei confronti di diverse donne, alcune minorenni all’epoca delle violenze. Le testimonianze delle ragazze hanno spinto molte celebrities a prendere le distanze da R. Kelly e a condannarlo: l’ultima voce è quella di Lady Gaga. Il suo silenzio non era passato inosservato e aveva un certo peso, poiché con il rapper aveva pubblicato nel 2013 la canzone «Do What You Want (With My Body)», fai quello che vuoi con il mio corpo. «Mi voglio scusare per la mia mancanza di giudizio» scrive la cantante nella nota condivisa sui profili social e annuncia «rimuoverò la canzone da tutte le piattaforme».

Scandalo R Kelly, Lady Gaga si scusa e cancella la canzone con il rapper

«Sostengo queste donne al 1000%, credo a tutte loro, riconosco il loro dolore e sofferenza, e credo fermamente che le loro voci debbano essere ascoltate e prese sul serio». Lady Gaga apre con queste parole la nota di scuse verso i suoi fan condivisa sui suoi social network, in cui prende le distanze dal collega musicista R Kelly, al centro di uno scandalo di molestie, con il quale aveva collaborato nel 2013.  «In quanto vittima io stessa di abusi sessuali, ho realizzato la canzone e il video in un momento molto oscuro della mia vita» scrive Lady Gaga riferendosi alla traccia controversa, spiegando che «la mia intenzione era quella di creare qualcosa di estremamente provocatorio, perché era arrabbiata e non avevo metabolizzato il trauma che avevo vissuto». Il riferimento è alla traccia la canzone «Do what you want (with my body)»: il titolo già di per sé è segno «di quanto il mio pensiero al tempo fosse capovolto» spiega la cantante. «Se potessi tornare indietro e parlare con la me stessa più giovane – continua – le direi di intraprende un percorso di terapia, in modo da poter comprendere lo stato di confusione post traumatica in cui ero o di cercare aiuto in qualsiasi modo, e parlare apertamente e in maniera il più onesta possibile di quanto aveva subito».

Lady Gaga nell’ultimo anno ha infatti dichiarato di essere stata vittima di abusi in giovane età, e si è unita alle battaglie del #metoo. «Non posso tornare indietro, ma posso guardare avanti e continuare a supportare le donne, uomini, e persone di ogni identità di genere e razza che sono vittime di aggressioni sessuali» continua a spiegare prima di annunciare la sua intenzione di «rimuovere la canzone da iTunes e ogni altra piattaforma di streaming» e promette «di non lavorare mai più con lui». La cantante/attrice chiude chiedendo scusa «sia per la mia mancanza di giudizio quando ero più giovane, sia per non aver parlato prima».

Credits immagine di copertina: Lady Gaga © Nancy Kaszerman/ZUMA Wire ; R Kelly Twitter @rkelly