Giuseppe Conte: «Salvini premier? Non in questa legislatura»

di Gaia Mellone | 20/04/2019

  • Giuseppe Conte nell'intervista al Corriere della Sera rassicura sulla tenuta del governo

  • Sul caso Armando Siri dice: «Deciderò presto, dopo pasqua»

  • E sulle ambizioni di Matteo Salvini a premier: «Aspetterà»

Giuseppe Conte continua a restare ottimista sulla tenuta del governo e sul futuro del paese, guardando oltre all’appuntamento delle elezioni europee. Nell’intervista esclusiva al Corriere della Sera, il presidente del Consiglio parla di Siri, Bankitalia e delle ambizioni a premier di Matteo Salvini a cui dice di aspettare la prossima legislatura.

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Giuseppe Conte e Armando Siri: «Deciderò nei prossimi giorni dopo attente valutazioni»

Sul destino di Armando Siri, ennesimo sintomo di divisione interno alla maggioranza, Giuseppe Conte deciderà dopo Pasqua: prima vuole parlare con lui e fare chiarezza sulla vicenda, per fare una valutazione nel rispetto “dei diritti dell’interessato» e del Paese e dei cittadini. «Questo è il governo del cambiamento» ripete Conte nell’intervista al Corriere della Sera , dove rassicura che non si tratta di una promessa vuota, ma che è ancora la volontà di ridurre la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni a guidarlo. E lo guiderà anche in merito alla decisione su Armando Siri. «Per principio non sono né per il giustizialismo né per il garantismo» dice infatti Conte, garantendo che il suo obiettivo è «perseguire gli interessi della comunità, non il tornaconto di singoli imprenditori».

«Il governo non sopravviverà, ma vivrà»

Il caso Siri però è stato l’ennesimo elemento di frattura tra i due partiti della maggioranza: da un lato la Lega difende, dall’altro il Movimento 5 Stelle invoca le dimissioni. Ma è tutto nella norma, nulla di cui preoccuparsi. Distacchi che sono amplificati dall’avvicinarsi delle elezioni europee, ma che ci sono sempre stati. Giuseppe Conte infatti dice di non aver «mai preso in giro il Paese parlando di un esecutivo fondato sull’assoluta armonia tra forze omogenee e politicamente affini», l’importante è raggiungere alla fine il compromesso sotto l’obbiettivo del «bene comune». E rassicura anche sulla tenuta del governo che «non sopravviverà, vivrà». E se dovesse «vivacchiare», se ne pagheranno le conseguenze.

Giuseppe Conte: «Salvini premier? Non in questa legislatura»

Conte poi esclude tassativamente che il governo sia di fronte ad una crisi definitiva. E quando gli viene chiesto delle aspirazioni a premier del suo vice Matteo Salvini, risponde che «ha una vita davanti a sé per fare il premier, se e quando si creeranno le condizioni. Non in questa legislatura».

(credits immagine di copertina: ANSA/FILIPPO ATTILI/)