Francia, ottanta tombe ebraiche profanate con delle svastiche

di Gaia Mellone | 19/02/2019

  • Ottanta tombe ebraiche profanate nel cimitero di Quatzenheim: svastiche e slogan neonazisti

  • Il presidente Emmanuel Macron: «Chi ha fatto questo non è degno della Repubblica»

  • Previste per oggi manifestazioni contro l'antisemitismo in tutta la Francia

Circa ottanta tombe ebraiche sono state profanate nel cimitero di Quatzenheim, nella Francia Orientale. Sulle lapidi sono apparse delle svastiche blu e gialle, est una sepoltura anche la scritta «Elsassisches Schwarzen Wolfe», ovvero “i lupi neri alsaziani”, nome di un gruppo di separatisti alsaziani degli anni Settanta che aveva legami con il movimento neonazista. La condanna del prefetto della città e del presidente Emmanuel Macron.

Ottanta tombe profanate nel cimitero ebraico francese, l’omaggio di Emmanuel Macron

Ferma la condanna del prefetto Jean-Luc Marx: «L’antisemitismo mina i valori della Repubblica che tutti i francesi condividono. Nessuna violenza, nessuna manifestazione di odio o intolleranza devono mettere in pericolo la convivenza» ha dichiarato alla stampa esprimendo il suo «sostegno più totale alla comunità ebraica che è stata ancora una volta presa di mira». Sono circa ottanta le tombe profanate all’interno del cimitero, molte delle quali vandalizzate con delle svastiche disegnate in colori giallo e blu. In particolare, una sepoltura è stata imbrattata dalle parole «Elsassisches Schwarzen Wolfe». Si tratta del nome dei “lupi neri alsaziani” un gruppo autonomista attivo negli anni ’70. Nel primo pomeriggio il presidente francese Emmanuel Macron si è recato sul posto insieme al ministro dell’Interno Christophe Castaner e al rabbino capo francese. Dopo qualche minuto di raccoglimento, il Capo dello Stato ha posato un sasso su una delle tombe profanate: nella tradizione ebraica infatti i morti non vengono omaggiati con i fiori, che appassiscono, ma dei ciottoli. «Prenderemo provvedimenti, faremo leggi, puniremo – ha dichiarato il capo dello Stato francese – chi ha fatto questo non è degno della Repubblica. È con tutte le forze che abbiamo che daremo una risposta». «Può succedere ovunque – ha aggiunto Emmanuel Macron – ma non deve più accadere da nessuna parte».

Le manifestazioni contro l’antisemitismo in tutta la Francia

La profanazione avviene proprio nei giorni in cui in tutta la Francia sono state organizzate manifestazioni e fiaccolate in supporto alla comunità ebraica: da un report pubblicato nei giorni scorsi è emerso che gli episodi di antisemitismo in Francia sono aumentati del 74%.  Dopo le dichiarazioni di alcuni esponenti del movimento dei Gilet Gialli contro la comunità ebraiche e gli attacchi diretti al filosofi Alain Filkienkraut, alcuni partiti politici hanno organizzato delle manifestazioni contro l’antisemitismo per le ore 19 di oggi in Place de la République a Parigi e in tante altre città francesi. Emmanuel Macron ha confermato la sua presenza a Parigi per la visita al memoriale della Shoah, dove si recherà insieme ai presidenti del Senato Gerard Larcher e dell’Assemblea nazionale Richard Ferrand.

(credits immagine di copertina: Twitter @ajplusfrancais)