Musk odia la censura, ma non quella che lui ama

Dopo l'intervista di Musk con Don Lemon su X, il conduttore si è visto tagliare le puntate dello show previste sulla piattaforma social

08/04/2024 di Gianmichele Laino

Cosa succede quando il paladino della libertà di espressione e di pensiero (anzi, un integralista, come ama definirsi) riceve delle domande non gradite nel corso dell’intervista? La risposta è: lo show dell’intervistatore, che doveva essere pubblicato sulla piattaforma di proprietà del paladino stesso, viene cancellato. È poco più di questa la sintesi del rapporto che si è consumato, nelle ultime settimane, tra Don Lemon e Musk, il primo ex volto della CNN e ora autore di show che vengono diffusi su piattaforme social, il secondo proprietario di X che, a inizio marzo, aveva offerto una partnership proprio a Don Lemon per il suo show. L’accordo tra Musk e Don Lemon è stato cancellato all’indomani dell’intervista che il proprietario di X aveva rilasciato all’ex CNN.

 

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Don Lemon e Musk, storia di una censura?

Musk aveva accettato di essere il primo intervistato del Don Lemon Show in onda su X proprio per promuovere la partnership tra la piattaforma e questo prodotto giornalistico. Una partnership che era nata con l’intento di portare su X una sorta di informazione alternativa, diversa rispetto a quella dei canali mainstream (tra cui la CNN, spesso bersaglio degli strali di Musk), un prodotto che potesse essere attrattivo per l’utenza del social network messo completamente a nuovo dal suo proprietario in seguito all’acquisizione. E che è miseramente naufragata per qualche domanda di troppo di Don Lemon, evidentemente non ritenuta appropriata dallo stesso Elon Musk.

L’intervista si sarebbe scaldata nella sua seconda parte, quando il conduttore ha chiesto a Musk notizie a proposito della moderazione su X e della crescita dei post anti-semiti sulla piattaforma. Sarebbe poi letteralmente precipitata nel momento in cui a Musk è stato chiesto del suo consumo di sostanze (al centro di molti rumors di stampa dall’inizio del 2024). Da quel momento in poi, è stato tutto uno scambio di provocazioni, con Musk che ha detto di non aver bisogno dell’ennesimo giornalista che proponeva il punto di vista della stampa mainstream e che l’unica ragione per cui aveva accettato di sottoporsi all’intervista era proprio la partnership tra Don Lemon e X.

Dopo aver comunicato la cancellazione della partnership con X, Don Lemon ha dichiarato: «Elon mi ha incoraggiato pubblicamente ad unirmi a X con un nuovo spettacolo, dicendo che avrei avuto il suo pieno sostegno e che la sua piazza digitale è aperta a tutti. Ho creduto alla parola di Elon e del suo team di gestione che, per la prima volta, erano interessati a lavorare direttamente con voci nuove e diverse». Ma, alla fine, la storia è andata in modo diverso. Una nuova tacca in meno per la credibilità di Musk che, sui social, sbandiera la sua battaglia contro la censura, ma poi – quando è direttamente interessato – tronca alla base qualsiasi tipo di voce alternativa al suo pensiero.

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