Fontana chiede stop per lo sport per dilettanti in Lombardia

Il provvedimento riguarda le partite, ma non gli allenamenti

di Redazione | 16/10/2020

coprifuoco in Lombarda

La progressione dei contagi in regione ha portato il presidente Attilio Fontana a chiedere dei provvedimenti più stringenti. Così si ferma lo sport dilettanti in Lombardia: il governatore ha chiesto al comitato tecnico-scientifico lo stop delle partite, anche se saranno consentiti ancora gli allenamenti. Possibile, dunque, che nelle prossime ore tutte le attività sportive dilettantistiche vengano sospese, almeno per quanto riguarda la loro componente più propriamente agonistica.

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Dilettanti in Lombardia, la decisione di Fontana sullo sport

Al momento, invece, non si prevede alcun coprifuoco dopo le 21 o le 22. Possibile, invece, la didattica a distanza – quantomeno a fasi alterne – per quanto riguarda le scuole. Allo studio del governatore, dopo l’incontro con i sindaci e le province, anche una riduzione della capienza dei mezzi pubblici. Possibile anche lo stop al consumo di bevande dopo una certa ora. Insomma, la Lombardia prepara una stretta ulteriore rispetto al Dpcm del 13 ottobre del governo di Giuseppe Conte, ma non sembra ancora quella svolta decisiva che ci si sarebbe aspettati.

Dilettanti in Lombardia, la decisione dopo i contagi di oggi

La Lombardia, ancora oggi, torna a essere la regione che sta trainando l’evoluzione dell’epidemia in Italia, con i suoi 24o0 casi, quasi un quarto del totale. Ma Fontana ricorda che le misure che verranno prese in queste ore non saranno troppo stringenti per i cittadini: «Le nuove misure non saranno drammatiche – ha precisato Fontana al termine di un incontro con i sindaci delle città capoluogo della Regione in vista del summit con il Cts -. I lombardi posso essere meno preoccupati ma devono essere attenti alle misure altrimenti c’è il rischio che l’epidemia degeneri. Io, ad esempio, sono meno preoccupato che a marzo».

Una delle più evidenti, dunque, è quella dello sport agonistico per dilettanti: se il provvedimento dovesse essere approvato in queste ore, la giornata di calcio (e degli altri sport di squadra e di contatto) prevista in questo fine settimana (dalla Serie D in giù) dovrebbe essere rinviata a data da destinarsi: non è chiaro ancora per quanto tempo queste misure avranno valenza.